2009-07-09
LODI
IL 6 AGOSTO del 2008 è stato fermato dai carabinieri. Nellauto, i militari hanno trovato una pistola calibro 7.65, con il colpo in canna e la matricola abrasa. E un caricatore con sei proiettili.
Moreno Bondioli, 35 anni, incensurato, un contratto a tempo da magazziniere, ieri mattina davanti al Gip ha patteggiato una condanna a 2 anni e 4 mesi. Con laccusa di porto darma clandestina, rischiava fino a 8 anni di carcere.
IL SUO LEGALE, Maria Grazia Perniceni, spiega: «Ho chiesto per il mio assistito la remissione in libertà o, in subordine, la concessione degli arresti domiciliari». Il giudice deciderà nei prossimi 5 giorni.
Con Bondioli in auto cera Francesco C., 37enne imprenditore nel settore delle pulizie, già condannato nei giorni scorsi a 2 anni e 2 mesi per lo stesso reato (ma altri fatti contestati) dal Gip di Lodi, che perciò ha deciso di astenersi su questo nuovo procedimento a carico dellimputato. Francesco C. verrà così processato con il rito abbreviato, nelle prossime settimane. I due coimputati dopo larresto avrebbero confessato al magistrato di voler rapinare con la pistola «clandestina» gli spacciatori marocchini che imperversano nei campi fra Opera e Rozzano, allo scopo di procurarsi gratis la cocaina, droga di cui facevano uso saltuario.