2009-07-08
LINIZIO dei saldi è stato agrodolce. Ho fatto un po di telefonate ai soci del centro storico. Sono tutti daccordo: è un inizio stentato. Sicuramente è lennesima conferma di una tendenza che va al di là della qualità dellofferta dei commercianti lodigiani, che mi sembra valida sia in termini di qualità del prodotto che di veridicità degli sconti.
Evidentemente, siamo ancora in una fase in cui il consumatore medio è preoccupato per un futuro che non vede chiaro, e questo si riflette anche sulle scelte in termini di acquisti. Resta anche il nodo del calo del potere di acquisto dei potenziali clienti.
LA SPERANZA è che con le iniziative che abbiamo in cantiere - in primis la «Notte bianca» del 18 luglio e le finali regionali di Miss Italia fissate per sabato - si risollevi la situazione, se non altro invitando la gente a percorrere le belle vie del centro storico, in modo da rendersi conto dello sforzo che stiamo facendo per superare questo momento difficile. Come associazione abbiamo fatto tutto quello che potevamo fare. Adesso speriamo soltanto che il bilancio consuntivo sia migliore delle prime sensazioni.
Unaltra cosa: nei momenti difficili, i commercianti devono inaugurare strategie difficili e impegnative come aperture straordinarie notturne.
PRESTO PARTIREMO con lufficializzazione del Distretto del commercio a Lodi, un investimento da 800mila euro per il rifacimento di negozi e una serie di iniziative che contano. Ci si sta attivando anche per il nuovo bando a disposizione dei Comuni non capoluogo. Sto già ragionando sul da farsi con il sindaco di Lodi Vecchio e i primi cittadini dei paesi vicini. Si muoveranno anche i Comuni della Bassa come Codogno e Casalpusterlengo. Spero che tutti questi sforzi abbiano un ritorno positivo.
*Segretario generale Unione del Commercio e del Turismo e dei Servizi della Provincia di Lodi