2009-07-05
LODI
È POLEMICA tra assessore allagricoltura della Regione Luca Daniel Ferrazzi e le associazioni di categoria sul dramma della «diabrotica», linsetto parassita del mais, che minaccia di infierire sui raccolti delle province agricole della Lombardia. Ferrazzi, che tornerà al tavolo di confronto con gli agricoltori martedì al Pirellone, contesta le stime sui danni presentate dalle associazioni agricole, fra cui la Confagricoltura Milano-Lodi. «Il monitoraggio sulla presenza della diabrotica nei campi di mais lombardi sostiene lassessore continua puntuale, costante e condiviso tra i nostri tecnici e le principali organizzazioni professionali: in questo momento è necessaria la collaborazione di tutti affinché non vengano diffusi dati non supportati da fonti certe, in modo che i nostri agricoltori siano in grado di comportarsi nel modo più efficace». Ferrazzi non discute sulla presenza della diabrotica in diverse importanti provincie agricole, tra cui Lodi, Milano e Pavia, ma avverte: «Dai rilievi attuali, la situazione generale non risulta corrispondente alle cifre allarmanti diffuse in questi giorni: non è questo il modo di affrontare seriamente il problema, creando tra laltro confusione sulle corrette procedure da seguire in caso di presenza dellinsetto».
LO STESSO ASSESSORE dichiara poi di aver già informato e sollecitato il ministro Luca Zaia. Preso di mira, il leader di Confagricoltura Milano-Lodi, Mario Vigo, preferisce non inasprire il confronto in previsione della riunione di martedi, e non parla. Conferma però che «il trenta per cento delle nostre coltivazioni di mais è andata in fumo a causa dellattacco di diabrotica, che ha trovato spazio dopo il provvedimento che vieta il trattamento della semente alla semina»: Confagricoltura insiste: si è perso un milione di tonnellate di mais sui quattro normalmente raccolti».
L.A.