2009-07-03
CASELLE LANDI
LUNICA «bandierina blu» assegnata ai corsi dacqua, offerti dalla natura alla Bassa Lodigiana viene posizionata al laghetto San Giuseppe (a sinistra) nel comune di Caselle Landi, proprio ad un tiro di voce dal Po. È un piccolo Eden immerso nel verde, accessibile lungo percorsi sterrati. Qui cè una assidua frequentazione soprattutto da parte dei residenti. Ma ci sono aficionados che arrivano anche da Codogno. Il laghetto San Giuseppe è di proprietà privata. La bandierina blu venne assegnata già nel 1997 dopo una accurata indagine svolta da qualificati esperti incaricati dalla commissione europea che si occupa di balneazione. La peculiarità del laghetto consiste nel fatto di essere alimentato esclusivamente da acque sorgive. È anche un posto particolarmente ambito dai sommozzatori: Aldo Trentarossi di Meleti vi ha realizzato diversi reportage fotografici. Ma questultimo paradiso quattro anni fa ha registrato anche vicende negative: la tragica morte di un giovane a seguito di un tuffo da un improvvisato trampolino. Il ragazzo ebbe la sfortuna di sbattere il capo contro un pietra nascosa dallacqua. Fu trasportato durgenza in ospedale, rimase in coma per alcuni mesi e purtroppo non riuscì a vincere la battaglia per la vita.
LE AUTORITÀ competenti, comune e Asl ordinarono limmediata demolizione del trampolino. Negli anni Ottanta, durante il mandato del sindaco di Caselle Landi Roberto Anelli venne suggerito di attrezzare larea attorno al laghetto San Giuseppe con docce e servizi igienici. Lintervento non venne mai realizzato, il sindaco ribadì che quella era area privata e che lui non poteva imporre nulla a nessuno. Salvo il laghetto San Giuseppe tutte le altre spiagge che si affacciano sui corsi dacqua del Lodigiano, compresi i grandi fiume Po e Adda, sono idonee solo per prendere la tintarella e per respirare un po di aria salubre. Nessuna deroga ai cartelli di divieto di balneazione affissi in maniera capillare. Il «turismo-nature» è praticato lungo lasta dellAdda a partire dallo spiaggione ai confini con i comuni di Castiglione e Montodine. Gli scampoli dambiente più gettonati si trovano a Camairago, a Maccastorna. È molto frequentato anche il tratto dellAdda a Castelnuovo in prossimità della confluenza del Po.
Pietro Troianello