2009-07-03
di LAURA DE BENEDETTI
LODI
SONO ancora poche, nellordine di qualche decina, le domande per accedere al Fondo provinciale di solidarietà, il sussidio per i lavoratori senza impiego o ammortizzatore sociale erogato (100mila euro ciascuno) da Provincia, Comune di Lodi e Fondazione Bpl. Ciò accade sia perché la macchina per laccertamento si è mossa in ritardo rispetto ai tempi preannunciati, facendo slittare tutta la tempistica di un mese, sia perché sono in molti coloro che, pur essendo in difficoltà, non rientrano nei parametri, piuttosto restrittivi.
«NOI ABBIAMO raccolto finora, nelle nostre sedi in tutta la Provincia, solo 6 domande - spiegano al Caf della Cisl - ma abbiamo iniziato ad incontrare i richiedenti da mercoledì. Il 20 giugno ha avuto luogo una prima riunione per decidere le modalità; il 25 cè stata la riunione per informare i nostri operatori su come procedere. Solo da pochi giorni abbiamo iniziato a prendere gli appuntamenti per poter verificare se i lavoratori rientrano nei parametri». Il dato della Cgil è analogo: 2 domande al Caf di Lodi, 3 nella Bassa: «Ci è stato detto che la Provincia ne aveva già in mano una trentina - spiegano al sindacato -; ma il problema è che alcuni comuni non sono in grado di dare risposte e mandano i cittadini al sindacato». Una prima tranche di domande verrà inviata oggi in Provincia, che ha il compito della raccolta e della verifica tramite i centri per limpiego. Quindi il tutto verrà girato al Consorzio servizi alla persona che provvederà ad assegnare i contributi. Ma se il 20 maggio scorso era stato assicurato dagli enti finanziatori e dai sindacati, complice forse la campagna elettorale, che era tutto pronto e che i primi fondi sarebbero stati assegnati entro fine giugno, ora una prima scadenza delle domande (i fondi vengono erogati, fino ad esaurimento, secondo lordine di arrivo) è fissata per il 10 luglio con graduatoria chiusa entro il 31 luglio; le successive sono il 10 settembre (graduatoria il 10 ottobre) e il 31 dicembre (31 gennaio 2010).