ALLA FONDAZIONE DANELLI IL PROGETTO DI ASSISTENZA
Venti bambini autistici aiutati per un anno Le famiglie: «Più sostegni dalle istituzioni»
LODI
NEI GIORNI scorsi, convegno sullautismo nella sede della Fondazione Danelli a Lodi. Lo scopo, presentare il progetto Scuolalba, voluto dall associazione Onlus Il Pag...
2009-07-02
LODI
NEI GIORNI scorsi, convegno sullautismo nella sede della Fondazione Danelli a Lodi. Lo scopo, presentare il progetto Scuolalba, voluto dall associazione Onlus Il Paguro, che punta allutilizzo di un metodo nuovo per trattare lautismo. «Scuolaba Lodi è la prima iniziativa sul territorio italiano che si finanzia da sola ed è stabile, nella quale si adotta il nuovo metodo Aba, basato su un nuovo approccio comportamentale, che ha consentito a 20 bambini di età compresa tra i 2 e i 13 anni desser seguiti tutti i giorni per unora e mezza da unoperatrice specializzata», ha spiegato il dottor Antonio Grioni, responsabile sanitario della Cooperativa il Paguro. «Ciò che sollecitiamo insieme alle famiglie dei 20 bambini che hanno aderito al progetto, è che, come è già avvenuto in Puglia e in Veneto, ci sia un riconoscimento da parte delle istituzioni socio-sanitarie, così che il progetto possa esser portato avanti e venga garantito senza costi gravosi per le famiglie». Il lavoro svolto è stato poi spiegato dalla dottoressa Lucia dAmato, responsabile scientifica.
«SCUOLABA è un lavoro che offre ai bambini autistici i mezzi per essere indipendenti in molti campi e, in unatmosfera di gioco e socializzazione, aiuta il bambino ad essere maggiormente consapevole di sé e del mondo circostante. Sono previsti inoltre momenti di scambio tra il progetto, la famiglia del bambino e la scuola che frequenta, così che si viene a creare un lavoro di squadra e una continuità di trattamento». Il convegno ha visto anche lintervento di cinque mamme, esempio di tenacia, amore e forza danimo, che hanno raccontato la loro esperienza personale con Scuolaba. Tutte estremamente soddisfatte del lavoro svolto durante lanno e speranzose che il progetto prosegua, così da poter vedere continui passi avanti e un futuro più sereno per i propri bimbi. Da.Be.