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di ALESSANDRA ZANARDI — MELEGNANO — SCOPPIA
di ALESSANDRA ZANARDI
— MELEGNANO —
SCOPPIA lo scandalo delle affissioni abusive e i cittadini chiedono alla Giunta un’ordinanza urgente per punire i furbetti dell’ «i...

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2009-07-02
di ALESSANDRA ZANARDI
— MELEGNANO —
SCOPPIA lo scandalo delle affissioni abusive e i cittadini chiedono alla Giunta un’ordinanza urgente per punire i furbetti dell’ «incolla e scappa». È polemica a Melegnano dopo il reportage fotografico realizzato dallo staff di melegnanoascoltaci.com, un movimento di pressione nato su Internet da un gruppo di residenti decisi a portare alla luce problemi irrisolti e situazioni al limite della legalità. Tra queste, la presenza massiccia di affissioni non consentite, che nelle ultime settimane hanno trasformato la città del castello mediceo in una sorta di bacheca a cielo aperto, tappezzata di slogan elettorali, annunci pubblicitari e segnalazioni d’iniziative ricreative. Adesivi con lo stemma dei partiti politici (per la maggior parte della Lega Nord), ma anche simboli e volantini di associazioni culturali sono comparsi come funghi su panchine, pali della luce, cestini e cartelli stradali. «Il fenomeno era macroscopico nel periodo delle elezioni, ma anche adesso c’è chi si lascia andare alla tentazione di attaccare materiale pubblicitario dove non è consentito - spiegano da melegnanoascoltaci -. È un malcostume diffuso, che va a discapito del decoro della città». Un malcostume diffuso che, a quanto pare, richiama abusivi anche dai comuni vicini: il dossier fotografico documenta la presenza, a Melegnano, di materiale informativo installato senza permessi, riconducibile a enti di San Giuliano Milanese e Bascapé. «Il fenomeno va fermato, perché non assuma dimensioni ancora più grandi - proseguono dal portale -. Al sindaco chiediamo l’emissione di un’ordinanza che vieti di posizionare illegalmente loghi e adesivi per le strade di Melegnano, con l’aggiunta di un’ammenda, nel caso le affissioni siano riconducibili a persone che perseverano nel reato».

SULLA POSSIBILITÀ di emanare un provvedimento ad hoc dovrà pronunciarsi Vito Bellomo, ma intanto dalla Giunta arriva un’anticipazione di come, in futuro, ci si muoverà per arginare il fenomeno.«Nelle prossime iniziative di piazza, eviteremo di distribuire ai gazebo gli adesivi con lo stemma della Lega», anticipa l’assessore alla cultura Denis Zanaboni, che nell’esecutivo locale rappresenta il partito di Umberto Bossi insieme al vicesindaco Enrico Lupini. «Adesivo selvaggio» non è l’unica questione sollevata dai cittadini in tema di decoro pubblico. I melegnanesi chiedono multe severe per writer e graffitari improvvisati, che troppo spesso imbrattano i muri delle case, ma anche parchi e spazi comuni, con inestetiche scritte e disegni realizzati nottetempo. Il problema è sentito soprattutto nel quartiere Pertini, dove si reclama un giro di vite contro gli adolescenti armati di bombolette spray.









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