2008-04-30
di GAETANO ECOBI
LODI
IL PRIMO INCONTRO è con il vigile che opera nel quartiere o nel paese. Vengono illustrati i principali segnali stradali, in particolare quelli che riguardano i pedoni e i ciclisti, gli obblighi e i divieti e si segnalano le norme per il corretto comportamento sulla strada. Poi intevengono i responsabili della Federazione Ciclistica per approfondire la conoscenza della bicicletta, per raccontare le sue evoluzioni, per suggerire alcuni piccoli accorgimenti per conservarla in buono stato e per effettuare semplici riparazioni. È Giuseppe Pratissoli, giornalista specializzato nel ciclismo e massimo esponente dei Cicloamatori Lodi che intrattiene gli alunni con nozioni e consigli, soddisfa le loro perplessità, corredando il suo intervento con la proiezione di filmati che vanno dallo studio della bici nelle sue parti alle imprese dei grandi campioni di ieri e di oggi. Ed alla fine la grande festa, con lo stesso Pratissoli, affiancato dal presidente del comitato provinciale della Federazione Ciclistica Italiana Franco Bernardelli e dal giudice-cronometrista Pierino Galmozzi, anche lui particolarmente sensibile allattività dei più piccoli, ad allestire una gimkana nel giardino o nel cortile della scuola (o in uno spazio adeguato del paese o del quartiere), con tanto di coppe offerte dal Coni per le classi, medaglie per i più bravi, omaggi per tutti i partecipanti. Tutto gratuitamente. Pratissoli e i suoi collaboratori non chiedono neppure il rimborso-spese. «Lobiettivo spiegano Bernardelli e gli altri rappresentanti della Fci è quello di trasmettere ai più piccoli la nostra grande passione per la bicicletta, per sensibilizzarli ad un utilizzo quotidiano e corretto. Chissà poi che nasca anche qualche corridore».
LA SCUOLA elementare di Bargano di Villanova Sillaro ha ospitato lultima gimkana di aprile. «E stato un pomeriggio di grande divertimento raccontano i giovani protagonisti, 55 in tutto, di terza, quarta e quinta , grazie al percorso tracciato in giardino con nastri e birilli e con i nostri compagni di prima e di seconda e della scuola materna a fare il tifo». Anche il racconto della storia della bicicletta ha suscitato interesse, perché Pratissoli lha corredato con molte curiosità: dal disegno di Leonardo alle prime corse su ruote di legno e metallo allinvenzione degli pneumatici, dalla sfida allArena di Milano vinta dal ciclista Boni contro Buffalo Bill a cavallo (1896), dalla nascita di Tour de France (1903) e Giro dItalia (1909), ai campionissimi d'Italia e del mondo. Lultimo? Marco Pantani. Con la sua morte nel 2004 si chiude anche la storia di Pratissoli.