BUSTO GAROLFO (Milano), 1 settembre 2017 - La Bustese Milano City cala un nuovo tris di acquisti in prossimità dell’inizio del campionato. A Busto Garolfo approdano altri tre giovani promettenti che andranno a rinforzare il reparto di centrocampo e la trequarti. Alla Corte di Cusatis arrivano i mediani Stefano Tindo e Alessandro Vernocchi: il primo classe ‘97 ex Vibonese e giovanili del Torino, il secondo classe ‘98 in prestito dalla Reggiana. Inoltre vestirà la maglia granata anche il trequartista classe ‘99, ex Verona, Joseph Marrulli. Questi sono giorni caldi in casa Bustese Milano City; un po’ per il mercato ancora protagonista, ma soprattutto per l’inizio imminente del campionato. In realtà l’esordio dei granata potrebbe essere rimandato di una settimana in attesa di conoscere quale sarà il responso definitivo del Collegio di Garanzia del Coni, in programma queste ore, sulla riammissione del Lumezzane in Lega Pro.
 
Sì perché proprio a Lumezzane i granata dovrebbero disputare la prima giornata di Serie D. «Noi ci stiamo organizzando come da programma, ma la situazione resta paradossale - afferma il presidente Giancarlo Piatti. C’è il concreto rischio di doverci muovere fino a Lumezzane per niente, ma non possiamo però fare altrimenti, anche se speriamo al più presto di avere notizie certe». Al di là degli aspetti formali, è un momento positivo per la Bustese Milano City. L’ottimo precampionato ha fatto luce su una squadra che non potrà forse lottare per la vittoria del campionato come si era detto a giugno durante la presentazione della nuova società, ma potrà dare sicuramente fastidio a molte delle favorite.
 
«Sono soddisfatto di come stiamo lavorando - dice il presidente -. La cosa che mi ha impressionato è che nonostante i ragazzi siano tutti nuovi, mister Cusatis è riuscito in breve tempo a costruire un gruppo forte. La sensazione è che questa sia già una squadra e lo ha dimostrato nelle prime uscite ufficiali in Coppa Italia. Bisogna anche capire che questo è un progetto è a lungo termine - prosegue -. Non potendo spendere cifre folli, abbiamo deciso di costruire una rosa giovane. Vedremo come andrà il girone d’andata, e solo allora decideremo se intervenire nuovamente sul mercato. Ma sono convinto che il fatto di non avere pressioni e l’essere visti con un po’ di scetticismo dai tifosi potrà essere un grosso vantaggio».