Parabiago (Milano), 24 ottobre 2017 - Non si placano le polemiche sui display luminosi disseminati a Parabiago e relativi al referendum per l'autonomia. Un "si" ambiguo e di dubbia interpretazione  apparso sulle bacheche elettroniche, ha scatenato infatti una ridda di reazioni, tra chi accusa il sindaco Raffaele Cucchi di "propaganda politica occulta" e chi invece sostiene che si tratti solo di un messaggio informativo come tanti altri. Tra coloro che ritengono la scritta in questione ("Referendum per l’autonomia: SI vota oggi”) mirata unicamente a indurre il lettore-elettore a votare per il "Sì" c'è il segretario metropolitano del Pd Pietro Bussolati: “Si tratta dell'ennesimo atto arrogante e contrario alle regole. L’Amministrazione comunale leghista ha utilizzato uno spazio riservato alla comunicazione istituzionale per fare propaganda elettorale. Un gesto che, non solo sconfina nel campo della rilevanza penale, ma rappresenta una grave scorrettezza sul piano politico. È inaccettabile che la Lega Nord utilizzi spazi e risorse che sono di tutti per campagne di parte”.

Immediata la replica del sindaco Raffaele Cucchi: "Mi sembra che si stia volutamente montando un caso politico su un messaggio istituzionale che intendeva ricordare solo ai cittadini che era il giorno del voto, non certo orientandoli in un senso o nell'altro". Questo l'esito del voto a Parabiago sul referendum: votanti 9.020, i sì sono stati 8.610 (95,45 %), i no 356 (3,95%) e le schede bianche 54 (0,60%).