Villa Cortese (Milano), 1 dicembre 2017 - Mastica amaro il consigliere comunale di "Nuovamente Villa", Alessandro Di Vito, dopo la bocciatura in Consiglio della mozione in cui si chiedeva l'impiego dei richiedenti asilo per lavori socialmente utili e gratuiti. Una bocciatura comunque di fatto a metà, visto che poi la mozione è stata presentata in un'altra forma. "Per far passare la proposta del nostro gruppo ci è stato chiesto l’irricevibile, ovvero eliminare qualsiasi riferimento contenuto nel testo della mozione ai costi sostenuti dallo Stato e quindi anche dai nostri concittadini, per l’emergenza migranti. Inoltre è stata messa al voto una contromozione presentata all’istante della maggioranza che noi non abbiamo mai visto e di cui non abbiamo ancora il testo".

Il sindaco Alessandro Barlocco spiega: "Nella sostanza eravamo d'accordo, ma all'interno della mozione c'erano diverse incongruenze e aspetti imprecisi. Si faceva riferimento ad un altro sistema rispetto a quello previsto sul nostro territorio. Il nostro sistema è un sistema di secondo livello che comprende persone che hanno già riconoscimento di protezione e che entro sei mesi debbono trovare autonomia abitativa e lavorativa in modo da svincolarsi. La mozione presentata da Di Vito aveva poi carattere politico. L'abbiamo ripresentata correggendo le imprecisioni e facendo delle controproposte".