Parabiago (Milano), 7 ottobre 2017 - «Perché mio nonno abbia deciso di aprire un’impresa per la produzione di macchine per il caffè in quella che da sempre è conosciuta come la città della calzatura non l’abbiamo mai capito». Giorgio Rancilio, presidente di Rancilio Group, racconta così la nascita di un’azienda che da novant’anni è ai vertici della produzione e commercializzazione di macchine per caffè professionali nel mondo.

La stessa azienda che proprio quest’anno spegne novanta candeline. «Non faremo grandi festeggiamenti - precisa Rancilio, imprenditore alla terza generazione negli stabilimenti di Parabiago -, anche perché intravediamo il secolo di vita e già abbiamo celebrato il traguardo dei 75 anni. Nel 2027 l’attività compirà cent’anni e allora davvero sarà per noi un risultato di grandissimo prestigio». Un fatturato in crescita - di circa 77 milioni di euro è quello dell’ultimo bilancio chiuso ad agosto, mentre nel 2014 era di 58 milioni -, 270 dipendenti, di cui circa 160 a Parabiago, e un export dell’89%: Rancilio Group è una delle realtà imprenditoriali lombarde che maggiormente si proiettano nel futuro. «La nostra produzione viene realizzata interamente a Parabiago - prosegue il patron -. Abbiamo distributori in vari Paesi del mondo e siamo presenti fisicamente anche negli Stati Uniti, in Spagna, in Portogallo e in Svizzera». Novant’anni di storia, ma non tutti solo a marchio Rancilio.

A fine 2013, Ali Group ha acquisito l’impresa di viale della Repubblica e la sua controllata svizzera Egro. «Dal punto di vista delle attività quotidiane non è cambiato nulla rispetto al passato - assicura Rancilio -. Entrare a far parte di un gruppo così grande e solido come quello di Ali è stato un grande ma necessario passo: nel nostro segmento di mercato molte aziende sono di dimensioni come quella della Rancilio e a conduzione famigliare, se in futuro decidessero di allearsi lo scenario potrebbe cambiare. Per questo abbiamo scelto di intraprendere questa strada, che peraltro ci consente di avere prospettive più ampie».