Cuggiono, 21 aprile 2017 - "Hanno cominciato a bere, poi in preda ai fumi dell'alcol hanno spaccato decine e decine di bottiglie di vetro dentro e fuori dal fiume conciando la zona in un porcile". Inizia così il racconto di un cittadino appassionato del fiume Ticino che nei giorni scorsi si è trovato faccia a faccia con un gruppetto di ragazzi che hanno eletto la zona di Castelletto Ticino come quella ideale per fare un pic nic fuori porta. Una volta arrivati hanno iniziato quella che ancora oggi è una devastazione ambientale. Sacchetti buttati ovunque e tantissime bottiglie di birra rotte contro i sassi del fiume azzurro. "Almeno una quarantina di bottiglie sono state rotte in acqua e sulla spiaggia. I cestini sono ad un centinaio di metri di distanza sulla strada. Questo è uno scempio ambientale che ancora nessuno ha pulito. Mi chiedo dove siano le guardie quando servono?".