Parabiago (Milano), 23 dicembre 2017 - L’atrio del municipio diventa una vetrina sul mondo produttivo di una città che fabbrica ed esporta in tutto il mondo prodotti di eccellenza. L’idea era venuta al sindaco Raffaele Cucchi ed è stata sposata da diverse realtà industriali della città che hanno conferito oggetti significativi all’ingresso del palazzo municipale con lo scopo di rappresentare la città. L’assessore alla Cultura, Adriana Nebuloni, è intervenuta per i ringraziamenti illustrando gli oggetti che fanno parte della mostra. «Siamo soddisfatti della partecipazione di queste ditte, che rappresentano senza dubbio la forza economica e sociale della nostra città. Si tratta di oggetti che ben sposano e rappresentano il nostro tessuto economico».

Fra i presenti il marchio Roveda e le sue straordinarie creazioni legate al mondo di Chanel, marchio che nel 2000 ha acquisito l’azienda, una delle gemme dell’industria calzaturiera italiana con oltre trecento persone impiegate nella produzione. Dentro una teca anche le calze della Rede, storico marchio fondato in città 80 anni fa nella vecchia filanda e che fin dagli anni ’60 è entrato nel mercato estero. Non solo abbigliamento. In esposizione anche una elettrovalvola direzionale che rappresenta la Duplomatic, fondata a Parabiago nel 1952 e oggi diventata una realtà internazionale in costante crescita con clienti in tutto il mondo e un fatturato di 70 milioni di euro.

Simbolo dell’efficienza parabiaghese è anche il ferro da stiro Milord di Termozeta, ditta fondata nel secondo dopoguerra. Uno strumento per testare la polimerizzazione dei monomeri è invece il simbolo della Icap-Sira, azienda chimica fondata nel 1945. Un bonsai è invece il segno distintivo per eccellenza della Crespi, che rappresenta un punto di riferimento per il settore dei prestigiosi giardini italiani. La macchina del caffè Z8, realizzata negli anni Settanta in migliaia di esemplari venduti in tutto il mondo, è invece il simbolo della Rancilio. Infine le scarpe esposte della Couture Collection 2018 sono il segno distintivo nella mostra per Parabiago Collezioni, che dal 1999 è uno dei più importanti marchi di scarpe venduti a Parigi, New York e prossimamente anche a Pechino.