Vittuone (Milano),15 giugno 2017 - Sono passati da Vittuone, da Corbetta, da Magenta, da Abbiategrasso e forse anche in altri Comuni del Magentino e dell’Abbiatense. Raccolgono fondi per la loro associazione di Protezione Civile, ma stanno destando non poca preoccupazione per il timore che quel denaro non vada per finalità benefiche. Loro girano con una divisa recante la scritta «Protezione civile nazionale» che potrebbe trarre in inganno. Perché girano in comuni dove esistono già associazioni o gruppi comunali che potrebbero essere scambiati per coloro che raccolgono fondi. È successo a Corbetta dove l’associazione locale di Protezione civile smentisce categoricamente che qualcuno dei loro volontari circoli porta a porta o si metta in piazza a chiedere denaro ai passanti per le attività più svariate. La stessa cosa era accaduta lo scorso anno quando i volontari uscirono con appelli alla popolazione raccomandando di non dare soldi ad associazioni sconosciute.

Impossibile sapere se si tratti delle stesse persone. A Vittuone la cosa è stata segnalata alla Polizia locale che ha svolto i dovuti accertamenti scoprendo che si tratta di un’associazione presente nell’elenco delle organizzazioni di volontariato di Protezione Civile della Città Metropolitana di Milano. Sono però tante le Onlus che nascono e spariscono dopo poco tempo e la scritta Protezione Civile Nazionale potrebbe trarre in inganno. Non durano che pochi mesi e poco o nulla si sa di quello che fanno. Come comportarsi in questi casi? L’appello della Polizia locale di Vittuone è quello di diffidare: «Date contributi solo alle associazioni che conoscete da sempre e che sapete come lavorano e il bene che fanno per il territorio. Evitate di dare soldi ad organizzazioni che non conoscete. Il rischio di truffe è sempre presente».