Parabiago (Milano), 28 dicembre 2017 -  Anullate le multe elevate dal photored sulla Statale del Sempione lo scorso 8 maggio. A darne notizie ufficiale il il consigliere comunale del Movimento Cinque Stelle, Christian Vitali. «La polizia locale di Parabiago tramite il photored aveva elevato 34 verbali l’8 maggio, ovvero anteriormente alla delibera di messa in funzione dell’impianto stesso. Tali verbali sono illegittimi e quindi verranno annullati in autotutela da parte del Comune, restituendo anche, a chi ha pagato, le somme illegittimamente percepite». Tre di questi verbali sono stati oggetto di ricorso al giudice di pace di Legnano ed il comune si è costituito in opposizione al ricorso stesso. Ma il giudice di pace ha emesso sentenza accogliendo i ricorsi. Per questo motivo i tre multati in questione avranno diritto anche al rimborso del contributo unificato pagato che è di 43 euro. Un caso questo, che di fatto potrebbe mettere in discussione la vicenda photored che in questi mesi ha fatto imbufalire diversi cittadini di passaggio nell’incrocio di Villastanza, sul Sempione, molti dei quali sono motociclisti colpiti dal sensore del semaforo.

Ad oggi pare che ci siano stati oltre duecento ricorsi presentati al giudice di pace. Il passo ulteriore ai termini di legge sarebbe stato anche l’invio della documentazione da parte del giudice alla Procura di Busto Arsizio. Sul tavolo di discussione non ci sono gli automobilisti indisciplinati che passano col rosso, ma quelli colpiti per un malfunzionamento del sensore che risultano vittime incolpevoli dell’apparecchiatura. Intanto festeggiano i grillini parabiaghesi: «E’ una vittoria dei cittadini visto che il giudice di pace di Legnano ha accolto i primi 51 ricorsi degli oltre 200 dei multati del photored. Il comune di Parabiago è stato condannato al pagamento delle spese processuali e al rimborso del contributo unificato. Come gruppo Movimento 5 Stelle, ci auguriamo che il sindaco si appresti a rimuovere prontamente il photored installato. Ricordiamo alla giunta che la prevenzione degli incidenti stradali e la tutela del bene vita dei cittadini devono essere attuate in totale buona fede e non devono essere occasione per rendere i cittadini il bancomat del Comune di Parabiago».