Legnano, 7 luglio 2016 - E' morto improvvisamente nella notte Massimo Grazioli, deceduto a 55 anni lasciando un vuoto nel mondo dei panificatori legnanesi e del commercio cittadino. La notizia si è rapidamente diffusa in tutto il rione Oltrestazione dove Grazioli ha il suo punto vendita storico in città. Grazioli era una figura di spicco a Legnano, ma per la sua attività di panificatore aveva ottenuto numerosi riconoscimenti anche al di fuori del contesto locale. La passione per la sua professione lo aveva infatti presto trasformato in un riconosciuto e ammirato esperto del settore, tanto che il legannese era diventato un ospite fisso di numerose trasmissioni Rai. Tanti gli estimatori del suo lavoro, primo tra tutti Bruce Springsteen che in occasione dei suoi concerti milanesi aveva sempre richiesto e ottenuto di avere il suo pane per i classici hamburger.

Qui una sua recente intervista: "La mia famiglia gestisce il panificio dal 1974 ed è esattamente l'anno in cui ho cominciato anch'io a lavorarci. Nel 1993 muore mio padre e tutto passa nelle mie mani e cerco di tracciare una mia strada puntando tutto sulla qualità del pane. Nel 1996 entro nel Richemont club (club per l'eccellenza della panificazione nel mondo) e li incontro Piergiorgio Giorilli che mi fa scoprire la panificazione col lievito madre.

Nel 1998 nasce mia figlia Giulia e il mio lievito madre da farina di segale acqua e bucce d'uva che tuttora uso per il mio pane. Sempre alla ricerca della storia e dell'eccellenza nel pane, nel 2006 incontro "Slow Food" e qui la folgorazione: l'eccellenza nel pane si ottiene certamente con l'eccellenza professionale ma anche con l'eccellenza degli ingredienti che si usano e, quindi, passo alle farine integrali macinate esclusivamente a pietra da agricoltura biologica, al sale marino di Pirano, al malto da germinazione d'orzo e all'acqua vitalizzata secondo il naturalista austriaco Johann Grander.

Così facendo mi ritrovo a fare dei pani che sono dentro la memoria della gente e soprattutto dentro la nostra storia. Nel 2011 entro a far parte del progetto dei ragazzi di slow food "nutri Milano" dove la filiera dei cereali che uso per fare il pane viene costruita con le cascine agricole del parco sud di Milano. Così divento uno dei produttori del mercato della terra di Milano alla fabbrica del vapore e "un sovversivo del gusto". Nel 2003 vengo nominato presidente dei panificatori della zona di Legnano". 

I funerali si celebreranno domani pomeriggio 8 luglio alle 16,30 nella chiesa di San Giovanni, in via Liguria 5 a Legnano.