Nerviano (Milano), 11 gennaio 2017 - Svolta nelle indagini sulla morte di Maurizio Capizzi, il 48enne trovato morto il 31 dicembre davanti al cimitero di Garbatola. Due persone sono state iscritte dalla Procura di Milano nel registro degli indagati: si tratta della compagna dell'uomo, Elena Re e di Flavio Sermasi, con il quale la donna avrebbe una relazione. Al momento del ritrovamento del cadavere di Capizzi si era pensato ad un suicidio per avvelenamento e solo successivamente era stato notato sul corpo un piccolo foro compatibile con un proiettile o anche con un corpo contundente, facendo ipotizzare l'omicidio

Stando a quanto confermato dai primi esiti dell'autopsia Capizzi sarebbe stato ucciso con un colpo di pistola al torace. Nel polmone sinistro è stata infatti trovata l'ogiva di un proiettile di piccolo calibro. Alla donna indagata per concorso in omicidio volontario assieme al suo presunto amante, è stata sequestrata dai carabinieri, coordinati dai pm Alberto Nobili e Roberta Colangelo, una pistola. Ora gli investigatori dovranno verificare se si tratta della stessa arma. Per ora Re e Sermasi sono indagati per l'omicidio a piede libero. Ma l'uomo da ieri sera è in stato di arresto per detenzione di droga perchè nella sua abitazione sono stati trovati 305 grammi di cocaina.