Legnano (Milano), 6 dicembre 2017 - Cambio ai vertici del Gruppo giovani imprenditori di Confindustria Alto Milanese. Durante l’assemblea annuale dell’associazione, assemblea che quest’anno si è svolta a palazzo Leone da Perego, il presidente uscente Egidio Alagia ha lasciato il posto a Silvia Paganini del Tacchificio Villa Cortese. Un cambio comunque tutto sommato nel segno della continuità, visto che Silvia Paganini è da tempo molto attiva nel Gruppo giovani.

Alagia, impegnato a Buscate tanto nell’azienda di famiglia Tiemme quanto nell’azienda agricola di recente creazione Druantia, ha caratterizzato i tre anni del proprio mandato per uno spiccato senso di vicinanza con il territorio e soprattutto con le scuole. Numerosi sono stati i progetti - l’ultimo in ordine di tempo è proprio quello Stem like a lady che ha visto la partecipazione di otto scuole superiori del territorio e di ben oltre trecento studenti - con i quali il presidente e il suo direttivo hanno voluto coinvolgere soprattutto i giovanissimi. Se la gestione di Luca Donelli, suo predecessore, aveva segnato un deciso cambio di passo rispetto al passato con una gestione a tratti meno formale, più efficace e anche maggiormente creativa rispetto al passato, quello di Alagia è stato un governo che ha avuto per peculiarità una sorta di ulteriore informalità. Giacca e cravatta sì, ma non certo come distanza dai giovani. Anzi. Alagia e il suo gruppo hanno portato avanti con successo diversi progetti proprio per avvicinare ulteriormente il mondo delle imprese a quello dei giovani. Un lavoro nel solco di quello che era stato fatto dalla gestione Donelli, ma con uno slancio ulteriore. E ora Silvia Paganini è chiamata a portare avanti questa linea. Incarico impegnativo - e infatti la giovane imprenditrice si è mostrata decisamente emozionata all’assemblea di ieri sera -, ma che viste le numerose attività di cui è stata protagonista proprio con il Gruppo giovani non può di certo spaventarla. Volitiva, grintosa, precisa e con tanta energia, Paganini sembra la figura ideale per portare avanti un cammino di rinnovamento all’interno del mondo imprenditoriale altomilanese.

Non è la prima volta in cui una donna è chiamata a guidare la sezione giovani degli industriali legnanesi. Silvia Paganini succede nell’albo d’oro delle presidenze del Gruppo giovani a figure carismatiche come quella di Marina Lazzati, già sindaco del Comune di Cerro Maggiore e assessore della Provincia di Milano, che è stata presidente dei giovani diversi anni or sono. "Quelli della gestione Alagia stati tre anni bellissimi, in cui sono stati fatti molti progetti in sintonia con l’associazione - commenta Giuseppe Scapra, presidente dei senior di Confindustria Alto Milanese -. Quello dei giovani è un gruppo vivo è molto attivo, che rappresenta la vivacità di un territorio. Abbiamo di fronte a noi un futuro roseo con questi imprenditori. Ci sono anche imprenditori alla prima generazione e questo vuol dire che questo territorio favorisce lo sviluppo delle imprese".

"Quello dell’Altomilanese è uno dei gruppi più numerosi e attivi d’Italia, molti imprenditori hanno raggiunto traguardi internazionali - gli fa eco Alessio Rossi, presidente dei Giovani di Confindustria a livello nazionale -. L’imprenditore 4.0 è un imprenditore che si sa adattare, che si inserisce nella catena del valore con un bene intermedio, che si muove fuori dalla comfort zone. L’imprenditore deve essere in continuo movimento nello spazio e nel tempo".