LEGNANO (Milano), 29 dicembre 2017 - Cambio della guardia al commissariato di Polizia di via Gilardelli: dopo una direzione lunga quattro anni e due mesi del vicequestore Francesco Anelli, al suo posto arriva Umberto D'Auria. Un avvicendamento che avviene ancora una volta a cavallo fra Legnano e Milano, visto che Anelli - che proprio da Milano, dove risiede, era arrivato nel 2013 - torna nella metropoli lombarda per dirigere il commissariato " Romana " di via Ripamonti, al Vigentino, nella estrema, e non certo priva di problemi, periferia sud della città. Da un'altra periferia estrema milanese, questa volta a nord al confine con Cormano, arriva il suo sostituto. D'Auria ha infatto coordinato fino all'altro ieri l'avamposto della Polizia di Stato al quartiere della Comasina.

"Lascio Legnano con la tristezza nel cuore - sono le parole con cui Anelli saluta l'Alto Milanese e le istituzioni locali - perché amo questa città. Non la dimenticherò facilmente".  Anelli, oltre (va da sé) che per la sua attività sul fronte dell'ordine pubblico, si era fatto conoscere e apprezzare anche in ambiti per così dire " diversi " da quelli canonici. Il mondo del volontariato aveva apprezzato la sua sensibilità nei confronti delle persone svantaggiate, e grazie alla sua intermediazione erano state organizzate diverse visite al Centro di addestramento delle Unità cinofile di MIlano. Tante anche le occasioni di confronto e incontro con le onlus locali e con il mondo delle scuole. Altrettanta sensibilità Anelli, come ben sanno amici e conoscenti, la dimostrava nei confronti delle cause animaliste.