Castano Primo (Milano), 18 giugno 2017 - Alla vista della polizia stradale di Magenta si sono dati alla fuga evitando l’arresto. Ieri mattina alle 7.45 gli agenti della caserma di via Milano erano impegnati in una serie di controlli lungo la superstrada. Ad un certo punto hanno intimato l’alt a una Citroen Picasso con tre persone a bordo, dall’apparente nazionalità nordafricana. Si trovavano a Buscate, ma alla vista delle auto blu il conducente ha accelerato proseguendo verso nord. Ne è nato un inseguimento di qualche minuto continuato fino a Castano Primo dove i fuggitivi, uscendo dalla Boffalora Malpensa, hanno abbandonato il veicolo dileguandosi a piedi per i campi.

Il motivo di questa fuga precipitosa è stato subito svelato. Nell’auto sono stati trovati una pistola semiautomatica, una scacciacani e una glock provento di furto avvenuto recentemente, oltre a 90 colpi 9X21 pronti all’uso. Tanto sarebbe bastato per arrestare gli occupanti per i reati di resistenza, porto abusivo d’arma e ricettazione. Il sospetto è che si tratti di una banda di maghrebini dediti allo spaccio nei boschi del castanese. Sul posto è giunta anche la polizia scientifica per i rilievi perché le indagini volte a rintracciarli continueranno anche nei prossimi giorni. Non si esclude nemmeno che si tratti di tre malviventi responsabili, negli ultimi tempi, di episodi criminosi (soprattutto furti) nelle aree di servizio lungo la Boffalora Malpensa.