Legnano (Milano), 10 febbraio 2018 - E alla fine è arrivata la vittoria. Ermal Meta e Fabrizio Moro, con il brano "Non mi avete fatto niente", vincono il 68esimo Festival di Sanremo. "Il sole sulla Rambla oggi non è lo stesso". Probabilmente Legnano non se n'è accorta, occupata come è in beghe politiche legate alle candidature per le Regionali e le Politiche e nelle cose di tutti i giorni, ma sul palco del Festival di Sanremo è salito anche Bruno Gulotta. Il 35enne legnanese rimasto ucciso ad Bruno Gulottaagosto sulla Rambla di Barcellona a causa di un attentato terroristico è stato ricordato nella canzone di Ermal Meta e Fabrizio Moro. Un brano contestato per le accuse di "plagio", ma anche molto applaudito durante la serata finale del Festival di Sanremo. Eppure la città del Carroccio non ne ha fatto menzione. Nessun attesa, nessun "ricordiamo Bruno" sui social network, sempre zeppi di commemorazioni più o meno di facciata. In realtà sono mesi che nessuno più parla di Bruno Gulotta. In tanti hanno ripreso la loro vita. Quasi come se nulla fosse successo. E neppure si sono accorti che quella strofa, quel "Il sole sulla Rambla oggi non è lo stesso" parla proprio del loro concittadino. Perché in effetti anche a Legnano per molti il sole non dovrebbe più essere lo stesso