Legnano (Milano), 11 settembre 2017 - Ci saranno di sicuro i celebri cantanti Ron e Mario Biondi. E poi, oltre all’ideatore dell’evento Max Pisu, non mancheranno comici come il mago Forest, la coppia Ale e Franz e alcuni personaggi di Zelig. Altri artisti potrebbero aggiungersi al cast per un grande spettacolo di solidarietà a sostegno della famiglia di Bruno Gulotta, il 35enne ingegnere, responsabile vendite e marketing della ditta Tom’s Hardware, vittima dell’attentato che lo scorso 17 agosto ha insanguinato la Rambla di Barcellona.

Proseguono senza sosta i preparativi per lo show benefico in programma il 3 ottobre al Teatro Galleria e battezzato “Legnano c’è”. Il nome scelto sintetizza l’impegno e la vicinanza che la città vuole continuare a dimostrare alla compagna di Bruno, Martina, 28 anni, che ora si deve occupare da sola dei due figli. Promotore dell’iniziativa è appunto il comico e attore Max Pisu, legnanese, che già in passato era salito sul palco per spettacoli di beneficenza. «Come legnanese era doveroso che anche io decidessi di dare un segnale concreto di vicinanza alla famiglia di Bruno - spiega Pisu -. Era giusto dimostrare che di fronte a simili terribili fatti, “Legnano c’è”. Così mi è sembrato logico organizzare un evento importante. Sono certo che verrà fuori qualcosa di grande, così come grande è il cuore della nostra città. Alcuni mi hanno già confermato la loro partecipazione e poi altri ospiti si aggiungeranno a breve. Sarà una serata caratterizzata da un mix di musica e cabaret. E tutti gli artisti lo faranno a titolo completamente gratuito». I prezzi dei biglietti varieranno tra 20 e 35 euro. Le vendite inizieranno a breve su TicketOne e inoltre sarà possibile l’acquisto anche al Disco Stores di Legnano. È insomma questione di pochi giorni per le prevendite e fervono gli ultimi preparativi per l’elenco completo degli artisti che si esibiranno. E quel che è certo fin da adesso è che, oltre alle lodevoli iniziative di solidarietà promosse da amici e colleghi di Bruno, anche il mondo dello spettacolo ha deciso di mobilitarsi e di offrire il proprio contributo. Sarà un grande show, perché la città non vuole dimenticare la morte di Bruno.