Cerro Maggiore (Milano), 12 settembre 2017 - Vecchio e pericolante. Si presenta così da diversi mesi il cimitero di Cerro Maggiore, al centro delle polemiche dei cittadini che da tempo non riescono correttamente ad accedere ad una parte interna del camposanto. All’inizio di agosto un pezzo di intonaco era crollato e l’ufficio tecnico aveva predisposto un controllo strutturale.

«Siamo usciti subito per verificare la struttura, anche perché sopra la stessa possono essere messi carichi pesanti. Si tratta della sicurezza dei cittadini ed abbiamo provveduto in tal senso», spiega l’ufficio preposto. I tecnici hanno fatto un sopralluogo impedendo alla gente di recarsi nei colombari per paura di altri cedimenti. C’è stata una verifica con un macchinario termico apposito per scoprirne le possibili problematiche. Il risultato è che da diverse settimane la struttura rimane chiusa. «Da diverso tempo parte dei colombari del cimitero di Cerro Maggiore sono inaccessibili per motivi di sicurezza - spiega il presidente della locale Pro Loco, Alex Airoldi -, cadono infatti pezzi di cemento ed intonaco. Molti cittadini lamentano la situazione. Io lancio accorato appello al commissario Anna Pavone per intervenire quanto prima. Certamente la situazione non è certo dovuta al commissario ma credo ad una scarsa manutenzione delle strutture, ma chiedo a chi oggi regge il nostro comune di ridare dignità al cimitero, ai nostri defunti. La civiltà di un paese si misura anche in questo».