Boffalora sopra Ticino (Milano), 2 settembre 2016 - Lunghe e complesse le indagini per arrivare ad identificare gli autori dell’abbandono di Boff. Il cane ritrovato davanti al cimitero di Boffalora sopra Ticino con tanto di riprese dell’impianto di videosorveglianza pubblicate dal Comune su facebook con l’obiettivo di ottenere indizi. Le segnalazioni ci sono state. A decine, ma non si è ancora arrivati alla soluzione del caso. La polizia locale ha passato al setaccio quasi tutte le targhe segnalate dai cittadini. Una fase che ha richiesto tantissimo lavoro e la collaborazione di altre polizie locali. Tutte targhe della ormai famosa Smart Forfour sulla quale viaggiavano un uomo e una donna. Ne restano ancora tre da verificare. L’ultima segnalazione arrivava da Cusago. Purtroppo, dopo gli accertamenti meticolosi effettuati dalla polizia locale, anche quella indicazione si è rivelata un buco nell’acqua. La targa apparteneva ad una Smart a due porte, quindi un modello diverso da quello arrivato a Boffalora sopra Ticino.

In precedenza erano state attivate le polizie locali di Corbetta e Castano primo per due segnalazioni da quei Comuni. Ma il responso è stato, ancora una volta, negativo. «Si continuerà in questo modo fino alla fine - ha detto Ilario Grassi, responsabile della polizia locale boffalorese -, ormai siamo in dirittura d’arrivo e aspettiamo la risposta della Motorizzazione Civile». Alla Motorizzazione la polizia locale si è rivolta per avere l’elenco delle Smart Forfour immatricolate nella zona nel breve periodo in cui quest’auto è stata prodotta e venduta. Dopo la pausa estiva c’è da pensare che questo elenco possa arrivare entro i primi giorni di settembre. Una volta ultimati gli accertamenti su tutti i veicoli di quel modello, le indagini potrebbero arrivare ad un punto morto. La polizia locale però non dispera. E continua ad appellarsi ai cittadini che potrebbero avere visto il cane, incrocio spinone, abbandonato a Boffalora. La richiesta è sempre quella di segnalare il luogo in cui viveva, potendolo fare anche in forma anonima. Boff, nel frattempo, si è accasato a Vimercate e vive con la sua nuova padrona potendo, finalmente, contare sull’affetto che gli mancava. Quello di Boff è un caso al quale manca solo un tassello per poter essere chiuso definitivamente. Quello del rintraccio degli autori dell’abbandono che rischiano una denuncia penale.