Legnano (Milano), 21 aprile 2017 - Solo pochi giorni fa, seppur con tutte le cautele del caso per non generare paure ingiustificate, era stata spiegata la decisione di posizionare alcuni new jersey in cemento nella zona del mercato cittadino per "difendere" la zona da alquanto improbabili, ma impossibili da escludere a priori, attentati realizzati facendo uso di auto o camion: è bastato osservare ieri la zona di piazza san Magno, vicino all'ingresso alla piazza da via Luini, per rendersi però conto che provvedimenti come quello di qualche giorno fa appaiono difficili da comprendere e giustificare quando in questa zona centrale l'unico, minimo baluardo capace di impedire l'accesso a mezzi di ogni genere è stato eliminato ormai da qualche giorno in una sorta di "liberi tutti" senza regolamentazione.

Il "pistone" che chiudeva l'accesso a questa zona, infatti, è abbassato ormai da qualche giorno e mezzi di ogni tipo vanno e vengono dalla piazza principale della città, senza che nulla ostacoli il loro continuo passaggio oppure abbia la possibilità di controllare. E quindi, se piazza san Magno è il vero cuore pulsante della città, comunque sempre affollato di persone, a cosa è servito in termini pratici posizionare i new jersey in piazza Mercato quando è evidente le altre zone altrettanto sensibili vengono lasciate incustodite? Davvero difficile, anzi impossibile, da comprendere sino in fondo.