ARCONATE (Milano), 12 gennaio 2017 - Si è messo all'opera questa mattina. Approfittando di una giornata di sole. Con calma e senza  nessuna  fretta. Sì, perché fin dalle ore immediatamente successive all'imbrattamento Simone Rossoni, in arte Rouge, aveva adottato una "filosofia" molto chiara: "Non bisogna correre dietro a queste persone, né dargli visibilità perché è quello che cercano". Ecco dunque il motivo che ha spinto il writer ad aspettare prima la fine delle feste di Natale, e poi il primo giorno dal clima adatto per cancellare quelle parole a vernice nera che un gruppo di esponenti di Casapound, nella  notte fra il 23 e il 24 dicembre, aveva scritto sulla seconda parte del suo disegno. Da " Le cascine e i partigiani ci sono ancora e ancora... " a " Le cascine e i fascisti ci sono ancora e ancora..." . Questo lo sfregio compiuto nei confronti di una frase e un disegno finalizzati a commemorare la lotta partigiana nell'Alto Milanese. Il secondo in meno di un anno, visto che un "incidente" simile si era verificato durante la festa della Liberazione lo scorso aprile  Anche allora, Rouge era intervenuto per ripristinare il disegno originale.

Chiaro che a questo punto la domanda sorge spontanea. Il murale merita forse di essere adeguatamente protetto, visto che sembra essere diventato il bersaglio preferito di un gruppuscolo di provocatori? Se in Comune stanno in effetti studiando qualcosa in questa direzione, Rouge si lancia in una riflessione diversa. In pratica, ciò che suggerisce è piuttosto una specie di "adozione a distanza" del murale da parte della comunità arconatese. "Ho visto che accanto a quello che ho decorato io ci sono altri muri che potrebbero essere oggetto di un intervento simile, potrebbero cioè essere altri artisti o il mondo della scuola a colorarli e a farli diventare un grande spazio della memoria collettiva". Un'idea che potrebbe essere rilanciata alle istituzioni, in primis il Comune di Arconate. Ieri, a parte un tecnico del Comune venuto ad aiutare Rouge con scale e altri attrezzi, nessun esponente municipale è venuto ad assistere all'intervento "riparatorio". "Ma è solo perché ho deciso io all'ultimo di venire oggi, sindaco e assessori avranno avuto già i loro impegni...".