Legnano (Milano), 10 novembre 2017 - Avevano servito alcolici a un ragazzo di sedici anni: a un anno di distanza i responsabili hanno pagato con la chiusura dell'esercizio pubblico per i prossimi tre mesi. Nei giorni scorsi, infatti, gli agenti della Polizia Locale di Legnano, hanno notificato a un bar situato in piano centro cittadino, in via Cavallotti, una sospensione dell'attività che parte da oggi, 10 novembre, e avrà una durata di tre mesi. La notifica di sospensione delle attività chiude un vicenda che era iniziata esattamente un anno fa, nel novembre del 2016. Allora il personale dell'Ufficio tutela del Cittadino del comando di corso Magenta colse in flagranza il titolare del bar mentre serviva alcolici a un minorenne, un ragazzo di sedici anni. Subito fu contestata al proprietario la violazione della legge 125 del 2001 (la legge quadro in materia di alcolici) e fu elevata una sanzione amministrativa di 333 euro, ma al primo provvedimento ha poi fatto seguito un'ulteriore appendice. Tutti gli atti sono stati infatti inviati alla Prefettura di Milano per la sanzione accessoria della sospensione dell'attività. Il titolare del bar ha provato, tramite il proprio legale, a opporsi al provvedimento, ma le ragioni del ricorso sono state considerate infondate e valutati i precedenti episodi di somministrazione a minori, il Prefetto ha disposto con decorrenza da oggi la sospensione dell'attività per tre mesi.

"L'operazione è il risultato dei costanti controlli che vengono effettuati dal personale della polizia locale - è stato il commento dal comando di corso Magenta -. Continueranno i servizi specifici, anche con agenti in borghese, per contrastare il fenomeno del consumo di alcol da parte di minorenni che risulta sempre più marcato". L'impressione che questo episodio specifico possa servire come una sorta di avvertimento per tutti gtli operatori del settore in città è forte.