Il Consiglio di Stato ha accolto le ragioni contro il decentramento della giustizia ripristinando l'ordinanza del Tar della Lombardia che il 20 gennaio aveva sospeso il progetto
Legnano, 15 febbraio 2012 - I fascicoli trasferiti a Milano torneranno presto a Legnano e nelle sedi distaccate di Rho e Cassano d'Adda. Il Consiglio di Stato ha accolto le ragioni dei Comuni di Legnano, Rho e Cassano d'Adda e del Comitato per il decentramento della giustizia ripristinando l'ordinanza del Tar della Lombardia che il 20 gennaio aveva sospeso il progetto di accentramento della giustizia del presidente del Tribunale di Milano, Livia Pomodoro.
La decisione della quarta sezione del Consiglio di Stato ribalta il decreto del 27 gennaio con cui i giudici avevano accolto inizialmente il ricorso presentato dal ministero della Giustizia, dal presidente del Tribunale di Milano e dal Consiglio giudiziario presso la Corte di Appello di Milano contro la decisione del Tar. I ricorrenti, rappresentati dall'Avvocatura Generale dello Stato, dovranno risarcire anche le spese processuali sostenute dalla controparte (1.500 euro).
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