La rabbia dei pendolari: "Questa ondata di freddo era ampiamente prevista". Trenord si scusa: "Ma l'indice di puntualità è stato del 70%"
Abbiategrasso, 7 febbraio 2012 - Sei soppressioni e ritardi fino a 90 minuti nella fascia più frequentata dai pendolari abbiatensi. Tra le 6 e le 11 del mattino, la linea ferroviara Milano-Mortara è andata in tilt tra la rabbia dei viaggiatori che cercavano un modo per raggiungere uffici e università. "Siamo stanchi di questa situazione - dichiarano gli utenti -. Ai ritardi e alle soppressioni si è aggiunta una totale inadeguatezza delle informazioni fornite da parte del personale. Questa ondata di freddo era ampiamente prevista".
TreNord precisa che l'indice di puntualità - ovvero i treni che hanno viaggiato fino a 15 minuti di ritardo - è stato del 70 per cento. Nel 30 per cento dei casi i convogli hanno accumultato più di un quarto d'ora di ritardo. "Ci scusiamo per il disagio arrecato", spiega la società che gestisce il trasporto ferroviario lombardo. "Ci sono stati problemi all'impianto di circolazione dovuti al maltempo".
di Luca Balzarotti