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Parco Alto Milanese, oasi rovinata da drogati e "lucciole"

Aree verdi diventano discariche. Il parco, che si estende fra Castellanza, Busto Arsizio e Legnano, è stato teatro anche di diversi tentativi di stupro, oltre che di spaccio e party a base di sesso

Un'area verde del milanese
Un'area verde del milanese

@BORDERO:SORMANI-CHRISTIAN @#@di CHRISTIAN SORMANI

Legnano, 2 febbraio 2012 - Verificare le segnalazioni dei lettorinon è spesso cosa agevole, ma tentiamo comunque di farlo direttamente sul posto, chiedendo ed informandoci. La neve di questi giorni non ha reso certamente agevole un'inchiesta del genere, anche se i segni visibili di chi sporca e scambia le aree verdi come piazzole per il pattume di casa sono sempre evidenti, nonostante lo strato di polvere bianca. Il Parco Alto Milanese non è esente, visto che di fatto rappresenta un vasto territorio che copre un'area di oltre 360 ettari.

Una sortadi rettangolo posto fra i comuni di Castellanza, Busto Arsizio e Legnano, tre realtà a grandissima densità abitativa che fanno spesso a pugni con le aree verdi lasciate ancora libere dalla cementificazione selvaggia di questi anni che ha colpito in gran parte sia i territori posti a Sud-Ovest dell'abitato di Busto Arsizio, che quelli a Nord-Ovest di Legnano e ad Ovest di Castellanza. In sostanza il Parco rimane una sorta di baluardo al cui interno si può comunque coltivare e svolgere altre realtà compatibili con l'ambiente naturale. Attività che nulla ovviamente c'entrano con la droga o lo scambio sessuale.

La protezione civile ha sollevato più volte il problema degli scarichi abusivi in zona, ma anche quello della presenza di persone per così dire "scomode" che spesso e volentieri la sera affollano le solite zone dietro la discoteca Mediterran ée verso via Pace. Zone nascoste, ma che sono comunque facilmente raggiungibili anche in auto. Qui si trova davvero di tutto ed in effetti di controlli neppure l'ombra. Chiediamo ad una persona che porta a passeggio il cane. Si chiama Matteo Borghi: «Non sono al corrente di scambi di droga, ma vedo spesso e volentieri auto ferme, specie dopo il tramonto. C'è davvero un andirivieni di persone fino a tarda notte. Purtroppo in estate questi episodi si moltiplicano e poi giù per terra si trova di tutto, da immondizia comune, a fazzoletti e moltissimi profilattici».

I segni evidenti di un party fra sesso e droga che avviene ormai da diversi anni, come giustamente affermato nella lettera spedita alla nostra redazione. L'estensione poi del polmone verde non aiuta e gli ultimi casi di cronaca riferiti ai tentativi di stupro dello scorso ottobre non hanno certamente cambiato i rituali di chi sfrutta l'area verde a sproposito. Allora erano state due le donne aggredite mentre stavano facendo jogging. Fu arrestato un jamaicano trentenne senza fissa dimora. Un allarme che fece del parco una zona off-limits per diverse settimane, specie per le signore che utilizzavano l'area per fare ginnastica. Oggi che il pericolo è rientrato, i controlli effettuati non ci sono più. Il senso di pericolo si avverte, specialmente in tarda serata.

di Christian Sormani

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