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Campiglio si difende "Video montato ad arte"

Il politico adescava giovani su Facebook

Si spacciava per Paolo Bulgari ma è stato smascherato da Le Iene. E sulla rete impazzano ironie e sfottò al presidente del consiglio comunale fresco di dimissioni

Paolo Campiglio, ex presidente del Consiglio comunale di Legnanao, adescava ragazze su Facebook fingendosi il titolare di Bulgari
Paolo Campiglio, ex presidente del Consiglio comunale di Legnanao, adescava ragazze su Facebook fingendosi il titolare di Bulgari

Legnano, 28 gennaio 2012 - «L'unica cosa che posso dire è che una parte del servizio è stata montata mischiando cose che non hanno a che fare l’una con l’altra: io ribadisco che il profilo Facebook non è un mio profilo e io non l’ho mai usato, tanto che alcune ragazze che compaiono e che fanno riferimento a quel tipo di contatti io non so neppure chi siano»: Campiglio aggiunge solo questo alle poche parole del suo comunicato, quello con cui annuncia le sue dimissioni. È evidente che la messa in onda è arrivata inaspettata, a mesi di distanza dall’episodio che lo ha visto protagonista: abbastanza per fargli pensare che tutto sarebbe caduto nel dimenticatoio.

Ieri mattina, invece, le prime telefonate gli hanno fatto capire che sarebbe stato difficile minimizzare, anche per il suo ruolo all’interno del Consiglio comunale. Poche battute di commento arrivano anche dalla sua parte politica. Il sindaco di Legnano, Lorenzo Vitali, nel comunicato che riporta le parole di Campiglio prende atto delle dimissioni del Presidente Campiglio e lo «ringrazia per l’ottimo lavoro svolto fino ad oggi» per poi aggiungere, ribadendo la posizione dell’ex consigliere: «Lui si è ripromesso di portare ulteriori elementi per chiarire la sua vicenda perché ritiene che alcune parti siano state composte ad arte e sostiene di non conoscere neppure alcune delle ragazze che comparivano nel servizio televisivo andato in onda - dice Vitali -. Io non voglio aggiungere nulla di più, ma è vero che prendo atto della sua decisione che mi sembra corretta e, considerati anche altri comportamenti che si possono riscontrare a livello nazionale, per nulla scontata. Preferisco non dire nulla di più a proposito dell’episodio che lo ha visto protagonista, mentre se devo giudicare il suo lavoro, non posso che sottolineare che ha sempre svolto il suo ruolo con impegno nella struttura del consiglio comunale e credo che questo gli sia riconosciuto da tutti».


Stessa posizione anche da parte di Maurizio Cozzi, sindaco nel 1997 quando Campiglio è stato eletto la prima volta: «Non ho nulla da dire sulla vicenda - spiega - mentre posso solo sottolineare l’impegno che ha sempre profuso da consigliere». Intanto, e non poteva essere altrimenti, la vicenda è partita da Facebook e su Facebook è tornata con l’apertura di una pagina chiamata: «Io sono Paolo Bulgari. Mille modi per far colpo su una modella».
 

di P.G.

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