Legnano, il presidente del Consiglio comunale si fingeva titolare dell'azienda Bulgari: braccato da Le Iene
Legnano, 27 gennaio 2012 Un filmato che lo inchioda in uno dei suoi numerosi tentativi, alcuni andati a buon fine, di adescamento. Paolo Campiglio, consigliere comunale Pdl ed presidente del Consiglio comunale di Legnano, è stato pizzicato dal programma di Italia Uno, Le Iene, mentre, sotto la falsa identità di Paolo Bulgari - titolare dell'azienda produttrice di beni di lusso nota in tutto il mondo - cercava di sedurre una delle molte ragazze che avrebbe adescato tramite Facebook negli ultimi anni.
«Prometteva di farle lavorare per l'azienda, le incontrava e cercava di portarle a letto» hanno dichiarato alcune sue "vittime". In realtà Paolo Campiglio, rampollo di una famiglia molto conosciuta nella città del Carroccio, non avrebbe mai avuto nulla a che vedere con Bulgari. Dopo il servizio delle Iene, si è dimesso dalla carica di presidente del Consiglio comunale. «Appena avuta notizia del servizio televiso trasmesso ieri sera, al fine di tutelare la mia immagine e la mia onorabilità e« al fine di poter chiarire la reale veridicità dei fatti, ho deciso di rassegnare le dimissioni dalle cariche da me ricoperte, essendo un uomo al servizio delle istituzioni da ben 15 anni, soprattutto a tutela dell'ente da me presieduto» dichiara Campiglio.
Il sindaco Lorenzo Vitali ha accolto le dimissioni con un ringraziamento per il ''non scontato gesto di responsabilita' istituzionale''. Il falso Paolo Bulgari e' stato ripreso da una ragazza, che si e' presentata con una
telecamera nascosta nella borsetta all'appuntamento in un hotel fissato attraverso la chat di Facebook. Questo generei di incontri, secondo quanto e' emerso dal servizio televisivo, sarebbero andati avanti almeno dal 2009.
di Cristiana Mariani