HOMEPAGE > Legnano > Cerro Maggiore, la Lega dice no all'Ikea

Cerro Maggiore, la Lega
dice no all'Ikea

Il Carroccio di Cerro e Rescaldina si è opposto alla costruzione del colosso svedese sul territorio: secondo i consiglieri la zona è satura e il comemrcio locale finirebbe in ginocchio. Tu cosa ne pensi? Commenta

Stampa l'articolo Invia per e-mail Clicca due volte su qualsiasi
parola di questo articolo per
visualizzare una sua definizione
tratta dai dizionari Zanichelli
| | condividi
Un punto vendita Ikea (Foto Antic)

Cerro Maggiore, 13 gennaio 2011- La Lega Nord dice no ad Ikea. Un coro di no dei “Lumbard” contro il progetto portato avanti dalle amministrazioni di Cerro Maggiore e di Rescaldina che hanno già attivato una richiesta di accordo di programma per avviare sul loro territorio una variante urbanistica al fine di aprire nuovi centri commerciali. si parla di circa 140 mila metri quadrati, estensione questa che potrebbe prevedere anche un ulteriore insediamento oltre al colosso svedese.

Il vicino centro commerciale Auchan di Rescaldina, solo per fare un esempio, si estende su una superficie di circa 40 mila metri quadrati. Sulla questione si è espresso il senatore Massimo Garavaglia: «L’Altomilanese è ormai saturo di strutture come queste che mettono in ginocchio il piccolo commercio ed il nostro tessuto sociale. Certi Comuni, per rincorrere la chimera di entrate facili legate alle urbanizzazioni, non si rendono conto che distruggono in maniera irrimediabile il territorio creando problemi economici, sociali e soprattutto di traffico».

Perplessità arrivano anche dal consigliere regionale Fabrizio Cecchetti che dice senza mezzi termini: «Ora basta con questi centri commerciali! Dopo Rho e Garbagnate ci si mettono anche Cerro e Rescaldina. Qui si parla di un centro di dimensioni inaudite. La zona è ormai satura. La Lega Nord in Regione si batterà perché questa iniziativa sia assolutamente fermata: non permetteremo un altro scempio sul nostro territorio». Interviene sulla vicenda anche il segretario provinciale della Lega Nord nonché consigliere provinciale, Stefano Candiani: «Questo progetto è una follia che dobbiamo assolutamente fermare. La Lega Nord, in tutte le sedi istituzionali, farà di tutto per salvaguardare gli interessi dei cittadini di Rescaldina e Cerro Maggiore. Lo farà in maniera compatta, lo ripeto, in Regione, in Provincia e nei comuni. Si tratta di un intervento che il territorio non vuole e di cui non ha bisogno. Molto meglio era il progetto precedentemente fatto proprio dalla Provincia di Milano che non prevedeva dei centri commerciali, ma delle infrastrutture necessarie alla nostra zona. Anche per questo, in Provincia di Milano, la Lega si batterà affinché questa iniziativa non passi».

Candiani interviene anche per chiarire la posizione scomoda della Lega Nord a Rescaldina: «Sono rimasto stupito dal sindaco di Rescaldina che ha avviato un’iniziativa non condivisa dalla sua giunta. La Lega Nord gli ha detto chiaramente che non vuole nuovi centri commerciali, lui non ne ha tenuto conto. Forse non ricorda più che è stato eletto anche con i voti anche della Lega. Non si stupisca se in futuro avrà dei problemi». Il problema Ikea è stato sollevato anche dal Pdl: «La scelta in atto vuole svuotare i nostri paesi per renderli dei semplici dormitori a favore dei centri commerciali? Su questi argomenti noi vogliamo confrontarci ed avere risposte chiare. Noi non abbiamo preclusioni per gli insediamenti che portano lavoro e soldi, ma discutiamone prima per capire i reali benefici, le garanzie che ci vengono date e gli inevitabili svantaggi. L’operazione è di quelle importanti per il nostro territorio e quindi non può essere che a decidere siano solo i rappresentanti della giunta cittadina.

di Christian Sormani

 Articoli correlati
Il Giorno su Facebook