Premana, 5 agosto 2017 - Poche ore fa il 25esimo Giir di Mont versione "mondiale" ha avuto il suo battesimo con la cerimonia d'inaugurazione nella piazza centrale di Premana gremiata da centinaia di atleti. Al cospetto della chiesa nella piazza centrale
premanese sono passate nell’ordine: Argentina, Austria, Bielorussa, Bulgaria, Canada, Colombia, Repubblica Ceca, Danimarca, Eritrea con il solo Petro Mamu, e ancora Francia, Germania, Gran Bretagna, Ungheria, Irlanda, Messico, Polonia, Romania, Slovacchia, Slovenia, Svizzera, Ucraina, USA ed Italia con la portabandiera Antonella Confortola.

Domani il via dell'attesissima gara che si snoderà sui 32 chilometri classici tra sentieri, boschi, alpeggi e creste fino ai 2050 metri della Bocchetta di Larecc. Unica preoccupazione per gli organizzatori le piogge annunciate: nel caso il percorso verrà ridotto.Lo start per i "big" domani  mattina a partire dalle ore 8, con gli amatori del mitico Giir di Mont a scattare solamente cinque minuti più tardi rispetto a chi corre di mestiere. Il più anziano vincitore del Giir ha effettuato un suggestivo passaggio di consegne al giovane Massimo Gianola, campione italiano di corsa campestre dell’AS Premana, comitato organizzatore dei Mondiali che proprio quest’anno festeggia i 70 anni di vita (ed i 25 del “Giir”).  

Nel corso della cerimonia il presidente dell’AS Premana Massimo Sanelli ha raccontato: “Voglio ringraziare chi sta allestendo l’evento mondiale, noi dell’ASP siamo passione, con 530 iscritti di cui la gran parte sono minorenni. Pensando alla cerimonia mi è venuta in mente una storiella, quella della seconda vita dell’aquila, animale che vive circa 40 anni ma ci sono aquile che vivono fino ai 70, ce ne sono poi altre che si mettono in un anfratto rompendosi il becco, aspettano che rinasca e ripartono a volare. Noi a Premana siamo questo tipo di aquile”