Pasturo, 16 settembre 2017  - Tra gli uomini  dello staff del Team Pasturo l’adrenalina è ormai alle stelle, come avviene per tutte le vigilie che si rispettivo. Domani si corre la quinta edizione della ZacUp, la skyrace intitolata ad Andrea Zaccagni morto in montagna l’11 settembre 2012 che quest’anno sarà valida come Campionato Italiano Assoluto di Skyrunning e Prova finale del circuito Skyrunning National Seriessarà. Per ricordare Andrea il fratello Alberto ha messo in piedi questa bellissima gara che si snoda attorno al massiccio del Grignone che Andrea tanto amava. Un tracciato selettivo di 27,5 chilometri con 2.650 metri di dislivello positivo sul quale si confronteranno i più forti atleti della specialità «Siamo vicini a quota 400 partecipanti - ci spiega proprio Alberto Zaccagni - anche se nelle ultime ore le iscrizioni sono un po’ rallentate a causa delle previsioni meteo che non sono favorevolissime».

É proprio il meteo l’unica incognita con cui si dovranno confrontare gli organizzatori, che nel caso però hanno già pronto il percorso alternativo: un tracciato meno spettacolare (non si toccheranno il rifugio Bogani e nemmeno la vetta del Grignone con il passaggio al rifugio Brioschi) ma più sicuro, che si snoderà solo sul versante sud del massiccio della Grigna, quello di Pasturo, proprio come avvene l’anno scorso. Lo spettacolo però non mancherà come ogni anno, soprattutto per gli attesissimi atleti di casa: Daniel Antonioli, il giovane premanese Mattia Gianola e Davide Invernizzi di Pasturo che lo scorso mese ha vinto il Giir di Mont amatoriale. Tra i favoriti anche i piemontesi Paolo Bert, Cristian Minoggio e l’orobico Fabio Bazzana.

Anche al femminile sarà gara vera con l’azzurra di mountain running Lisa Buzzoni, chiamata a guardarsi le spalle dalla lariana Arianna Oregioni, dalla “Valetudo Girl” Victoria Pejak, dalla bergamasca Martina Brambilla e dalla genovese Cecilia Pedroni. Ruolo di outsider, al maschile, per gli esperti Clemente Belingheri, Franco Sancassani, mentre al femminile tifo delle grandi occasioni sarà riservato a Debora Benedetti. Pur non essendo in lizza per il titolo nazionale, i romeni Viorel Palici e Denisa Dragomir, che vinse la ZacUp dell’anno scorso e ora punta al record del percorso. Un parterre di atleti di primo piano che contribuiranno ad alzare non poco il livello dell’evento che coinvolge l’amministrazione comunale e un territorio, quello lecchese, dove ormai la corsa declinata in tutte le sfumatore è diventato oltre che passione anche veicolo per far decollare il turismo.

Oggi pomeriggio, a partire dalle 14 e fino alle 18, alla scuole elementari di Pasturo verranno consegnati i pettorali. Domani il grande giorno con la partenza fissata per le 8.30; intorno alle 11.20 i primi arrivi mentre alle 15 le premiazioni.