Olginate, 31 maggio 2017 - Un canestro all’ultimo secondo e il sogno è a un passo dal diventare realtà: Nuova Pallacanestro Gordon Olginate ha vinto gara 3 della finale playoff di serie C Gold contro Milano 3, portandosi così in vantaggio (2-1) nella serie, al termine di una partita equilibratissima (74-72). Coach Galli e i suoi ragazzi avranno così la possibilità di conquistare la promozione in B vincendo gara 4 domanial PalaBasiglio di Milano; in caso contrario la partita decisiva sarà domenica 4 giugno al PalaRavasio. Partita molto equilibrata in gara 3, coi milanesi capaci all’inizio di portarsi avanti chiudendo il primo quarto in testa di 5 punti (17-22). I padroni di casa però non ci stanno e recuperano lo svantaggio, senza però riuscire ad imporre definitivamente il proprio gioco.

Le successive due frazioni di gioco si chiudono con Olginate avanti ma ancora di un solo punto (rispettivamente 43-42 all’intervallo lungo e 60-59 alla terza sirena di gioco). La partita si è di fatto decisa negli ultimi 11 secondi di gioco, quando la Gordon, ancora avanti di un solo punto, sbaglia una rimessa in attacco consegnando la palla ai milanesi che, con un rapidissimo contropiede, segnano e subiscono fallo.

Mancano  poco più di 4 secondi al termine, così gli ospiti scelgono di sbagliare volutamente il tiro ma il rimbalzo finisce nelle mani di Beretta che lancia subito Milan, il quale, superata da poco la metà campo, fa partire un missile terra-aria che rimbalza sul ferro ed entra nel canestro sulla sirena, consegnando una vittoria al cardiopalma a Olginate. Un finale adrenalinico che fa impazzire di gioia i tantissimi tifosi stipati sulle tribune, dove anche la fortuna ha giocato una parte fondamentale. «Se esiste veramente il karma noi un pelino dobbiamo ancora recuperare, siamo quasi pari ma ci manca ancora qualcosa» scherza coach Galli. «Questo canestro sulla sirena è stato molto importante, anche perché oggi abbiamo fatto tanti errori non da noi, tra palle perse e tiri forzati; errori dovuti alla tensione per la gara 3, che è stata una finale nella finale. Ora mi auguro che questa tensione se ne vada prima di giovedì».