Lecco, 23 giugno 2017 - Era giugno 1977 e il Lecco vinse una delle Coppe più nostalgiche della storia del calcio, l’Anglo-Italiana, competizione calcistica tra club italiani e inglesi istituita nel 1970 e definitivamente mandata in archivio nel 1996. Quarant’anni dopo i tifosi blucelesti ricordano quelli che, insieme alla Coppa Italia di serie C, restano i due più prestigiosi trofei della storia dell’ultracentenario club cittadino. Due trofei che peraltro sono misteriosamente spariti dalla bacheca di via don Pozzi facendo perdere - beffa delle beffe - le proprie tracce. Ma l’amore dei tifosi va oltre la materialità del possesso perchè vive di passione e storia, così domani al Rigamonti-Ceppi andrà in scena un’intera giornata di revival (che incomincerà alle 15 con un mini torneo per giovani calciatori in erba) per ricordare quel successo a cui parteciperanno buona parte dei protagonisti dell’impresa a cominciare dal tecnico di allora, Oscar Massei, che arriverà apposta dall’Argentina.

Con lui Piero Volpi (oggi affermato ortopedico), che da capitano alzò quei trofei e i compagni di quella grande cavalcata: Acanfora, Bonini, Cerletti, Filacchione, Galluzzo, Gustinetti, Magni, Martignoni, Navazzotti, Pota, Pozzoli, Ratti, Rigamonti, Santi e soprattutto Maurizio Zandegù, che con la sua doppietta nella finale col Bath City è un po’ l’emblema di quel trionfo. A premiarli tanti ex blucelesti, dal recordman di presenze Lorenzo Marconi al portiere Luca Mazzoni, da Andrea Rota a Gioacchino Adamo (suo il gol della promozione in C1 nella finale playoff contro la Pro Sesto del 15 giugno 1997), ma anche “Polverone” Limetti, Beppe e Gianluca Savoldi, Manuel Bonacina e l’uomo dei miracoli Alberto Bertolini, più due presenze storiche che riporteranno ai tempi della serie A e Roberto Donadoni atteso in collegamento telefonico.

Un tuffo nell'album dei ricordi da far venire i brividi seguito poi dalla replica della finale tra Lecco e Bath City con una sfida sul prato del Rigamonti-Ceppi tra vecchie glorie, tifosi blucelesti e una ventina di tifosi inglesi giunti per l’occasione da Oltremanica. Festa sul campo ma anche fuori perchè durante tutta la giornata sarà possibile usufruire del punto ristoro per ogni tipo di palato e visitare la piccola mostra coi cimeli e i ricordi di quell’annata. Una giornata da non perdere, un festa bluceleste ma anche molto “british”.