Dervio (Lecco), 3 luglio 2017 - Una sfida alle acque fredde e alle correnti imprevedibili del Lario. E per la prima volta a vincerla è stata una donna. La tredicesima edizione della traversata del lago, dedicata a Nicola Callone, è stata un successo con un centinaio di partecipanti alla partenza da San Siro sulla sponda comasca del Lario. Solo tre nuotatori si sono ritirati benché l’acqua fosse piuttosto fredda.

La vittoria assoluta, per la prima volta, è di una giovane atleta, Camilla Viganò della Canottieri Lecco che ha percorso il chilometro e 800 metri in 23 minuti e 27 secondi, secondo posto per Pietro Barlocco in 23,50 e Matteo Luzzi al terzo con il tempo di 24 primi e 53 secondi, staccati di poco Lorenzo Ceciliani e Davide Luchina. «Sono molto soddisfatto – spiega il campione di nuoto Leo Callone che ha organizzato l’iniziativa con la collaborazione del Centro vela Dervio – la traversata è andata bene, c’è stato qualche problema organizzativo ma ce la siamo cavata. Manifestazione che ha portato parecchie novità con nuovi nuotatori e la vittoria assoluta a una donna. La prima edizione della traversata risale al 1979 ed andata avanti fino al ’97, poi per alcuni anni non è più stata fatta e nel 2003 il percorso è stato cambiato con la prima Cremia-Dervio. Questa volta siamo ritornati sul tratto originale, siamo stati aiutati dal bel tempo anche se l’acqua era fredda». «Visto il grande successo – continua Callone – e gli apprezzamenti dei 112 iscritti proseguiremo questa iniziativa in memoria di Nicola. Purtroppo l’aliscafo è passato in ritardo e questo ha costretto gli atleti a restare in acqua un po’ più del previsto prima della partenza».