Merate (Lecco), 4 gennaio 2017 – Mai più, nei limiti del possibile, Pronto soccorso iperaffollato e interminabili e pericolose attese di ore ed ore prima di essere visitati. Lo chiedono i consiglieri comunali del gruppo di opposizione Merate prospettiva comune Massimo Panzeri e Andrea Valli con una mozione depositata dopo i problemi che si sono verificati al San Leopoldo Mandic durante il periodo natalizio, con pazienti rimasti in coda in sala d'aspetto per un'intera giornata e l'affluenza di quasi 140 persone al reparto di emergenza.

“La nostra Amministrazione comunale è ben rappresentata negli organismi socio-sanitari territoriali, si legge nell'ordine del giorno. Il riferimento è all'elezione di due meratesi nel Consiglio di rappresentanza dei sindaci dell’Agenzia di tutela della salute della Brianza e alla vice presidenza dell’ambito distrettuale meratese. “Per questo chiediamo che il sindaco si impegni a considerare prioritaria, attraverso l’azione dei suoi rappresentati, l’individuazione di tutte le azioni necessarie affinché si possa migliorare il coordinamento di tutte le strutture ed organismi presenti sul territorio, in particolare con un maggior coinvolgimento dei medici di base”. L'obiettivo è appunto quello di “scongiurare, nel limite del possibile, il ripetersi delle situazioni”, verificatesi durante le ferie di Natale.

In realtà secondo gli esperti di sanità sarebbe molto più economico, rapido ed effiace incrementare l'organico dei medici, degli infermieri e degli operatori sanitari del Pronto soccorso con professionisti formati e stabili piuttosto che riorganizzare un difficile sistema di cure e ambulatori sul territorio. 

di D.D.S.