Lecco, 3 gennaio 2017 – Urne aperte domenica per il rinnovo del Consiglio provinciale. I cittadini però non potranno votare, sono chiamati ai seggi solo i 1.049 amministratori locali in carica tra sindaci e consiglieri comunali degli 88 paesi della provincia di Lecco, che potranno imbucare la scheda dalle 8 alle 20 nell'unico seggio, quello allestito nella sala Gianfranco Miglio al piano terra di Villa Locatelli, in piazza Lega Lombarda 4.

I candidati sono in tutto 46, suddivisi in cinque liste, ma verranno eletti sono in 12 i quali poi sceglieranno il presidente.

DEMOCRAZIA E' PARTECIPAZIONE – La lista numero 1 è quella di Democrazia e partecipazione di chiara e dichiarata matrice di sinistra. E' composta da Alberto Anghileri, Enrico Beretta, Sergio Brambilla, Maria Grazia Caglio, Paolo Dell'Oro e Marco Longoni.

LIBERTA' E AUTOMONIA – La lista numero 2 di Libertà e autonomia è di centrodestra. Ne fanno parte Alfredo Casaletto, Mattia Micheli, Antonio Arrigoni Neri, Sara Gattioni, Baldassare Cristoforo Mauri, Antonio Leonardo Pasquini, Cristiano Stefano Pelà, Matteo Redaelli, Luca Rigamonti, Andrea Secchi, Claudio Usuelli e Tommaso Veraldi.

PROVINCIA INSIEME – La lista numero 3 Provincia insieme è espressione della maggioranza uscente di centrosinistra. E' Composta da Daniela Borraccetti Luigi Comi, Bruno Crippa, Mauro Galbusera, Marinella Maldini, Marco Manzoni, Valeria Marinari, Antonio Sartor, Giuseppe Scaccabarozzi, Giampietro Tentorio, Gianpaolo Torchio e Monica Coti Zelati.

LEGA NORD – FORZA ITALIA - FRATELLI D’ITALIA – La lista 4 è appunto quella di centrodestra con l'alleanza tra Lega Nord, Forza Italia e Fratelli d'Italia e ne fanno parte Cinzia Bettega, Claudia Ferrario, Giuseppina Marcelli, Massimo Panzeri, Mario Passador, Marco Scaccabarozzi, Francesco Maria Silverij, Stefano Simonetti e Zambetti Elena.

LA NOSTRA PROVINCIA – La lista numero 5 La nostra provincia è composta dagli indipendenti Enzo Venini, Aldo Dal Lago, Salvatore Krassowski, Rocco Miraglia, Cesare Panzeri e Livia Mastrini.

Il risultato complessivo pare scontato, se non altro perché gli elettori sono quasi tutti politicamente schierati. Le quote rosa, non obbligatorie, non sono state assolutamente rispettate. Le donne candidate sono la netta minoranza in tutte le liste, sono appena 12, poco più di un quarto. L'età media complessiva dei candidati è di 48 anni. Il più giovane né ha 23, il più anziano 69.

di D.D.S.