Lecco, 6 dicembre 2016 – Il mercato del mattone va ancora giù. In provincia di Lecco il prezzo al metro quadro delle abitazioni è sceso da una media di 1.572 euro di ottobre ai 1.537 di novembre, quaranta euro in meno, pari al -2,2%. Si tratta di una manciata di banconote che però, moltiplicate per la superficie di un appartamento in tempi di crisi possono segnare la differenza. Nel capoluogo la flessione è ancora più marcata con un -3,3%. Il costo al mq è sceso da 1.936 a 1.837 euro.

Nemmeno nella più quotata Como, dall'altra parte del lago, la tendenza è differente. Nella provincia lariana il costo delle abitazioni è complessivamente e mediamente calato da 1.664 a 1.613 euro, cioè del 3,1%. In città invece la flessione risulta più contenuta, da 1.963 a 1.950 euro, con un calo dello 0,7%.

La situazione è generalizzata in tutta Italia. A elaborare i dati sono stati i ricercato di Idealista, portale del settore immobiliare. A livello nazione il calo tra ottobre e novembre è stato dello 0,8%, che diventa addirittura del 4,8% su base annuale. “Il 2016 si chiuderà all’insegna dei ribassi dei prezzi e un balzo a due cifre nelle compravendite – spiega Vincenzo De Tommaso, dell’ufficio studi di Idealista -. L’anno in corso si chiude però anche all’insegna dell’incertezza dopo l’esito referendario di domenica: questo potrebbe tradursi in maggiori difficoltà di accesso al credito da parte delle famiglie, che potrebbero pagare spread più elevati. Nei prossimi trimestri è ipotizzabile un ribaltamento del mercato, con meno compravendite e sempre più affitti”.