Lecco, 6 ottobre 2017 - Da lunedì scatterà la terza fase di riordino della Ztl, che nelle intenzioni dell’Amministrazione comunale di Lecco ha un obiettivo prioritario: la tutela delle aree di carico e scarico delle vie del centro, troppo spesso occupate durante il giorno dalle auto dei residenti. Tradotto in soldoni da lunedì «chiunque parcheggerà la propria vettura nelle zone dove sono presenti i nuovi divieti di sosta rischia la rimozione della stessa e di incorrere in sanzioni come previsto dal Codice della Strada», come spiega l’assessore Corrado Valsecchi illustrando il terzo capitolo dalle fase sperimentale.

I primi due passaggi erano stati avviati nel luglio scorso dal Comune con l’apertura di tutti i varchi di accesso e la creazione di parcheggi destinati proprio ai soli residenti del centro in piazza Mazzini, piazza Garibaldi e nel controviale Dante, la cosidetta “cintura” al quadrilatero della Ztl. Adesso c’è un ulteriore passaggio che riguarda più da vicino le vie del centro, dove i commercianti si erano lamentati della continua presenza di auto di residenti parcheggiate per ore, se non addirittura nei posti riservati allo scarico e carico delle merci. Con buona pace di corrieri e fornitori costretti quotidianamente a fare lo slalom tra i mezzi abbandonati. Tutto questo non lo si potrà più fare: nelle vie Roma, Cavour, Cairoli Mascari e Cattaneo la sosta anche per i residenti sarà vietata in determinati orari e in altri casi invece sarà consentita solo per un tempo massimo di trenta minuti, pena la rimozione forzata e tutte le grane annesse. E soprattutto sarà vigilato il rispetto delle aree di carico e scarico. Piazza Garibaldi, dove da troppo tempo impazzava la “sosta selvaggia”, merita un discorso a sè: sarà in buona parte inibita alla sosta e deputata ad ospitare eventi e manifestazioni, che è poi la sua vocazione da tempo. Soddisfatti i vertici di Confcommercio che nei mesi scorsi avevano più volte segnalato le criticità della Ztl. «Le idee vanno bene, ora attendiamo i fatti - spiega il direttore Lorenzo Riva -. Speriamo che le nuove regole imposte dall’amministrazione vengano fatte rispettare». Non solo per il bene dei negozianti ma per tutti i cittadini.