Galbiate (Lecco), 12 febbraio 2018 – Gli agenti della Polizia provinciale hanno recuperato un toro scappato da un allevamento di Bartesate di Galbiate, che quest'oggi, lunedì, ha seminato parecchio scompiglio nella frazione del paese del Lario Orientale. L'animale, che pesa oltre quattro quintali, alla fine è stato riaccompagnato nella sua stalla sano e salvo, scortato quasi in processione come si trattasse di una piccola festa di San Firmino.

Il toro in fuga si è allontanato dall'allevamento dove era custodito in mattinata, trovando rifugio nei prati in mezzo alle campagne della zona. Sono subito stati allertati i carabinieri che alla fine hanno però dovuto chiamare i rinforzi, perché né loro né il proprietario sono riusciti a prenderlo per il timore di essere caricati. Oltre agli agenti della Provinciale della comandante Raffaella Forni sono stati mobilitati pure i veterinari dell'Ats della Brianza che hanno preparato diversi dardi di anestetico nel tentativo di addormentare la bestia sempre più irrequieta. Alla fine i poliziotti della Provinciale, pronti comunque a fare fuoco anche con fucile caricati con cartucce vere in caso di evenienza, hanno dovuto premere il grilletto una mezza dozzina di volte prima di riuscire a indovinare la miscela di farmaci giusta e sedare il bestione che poi è crollato a terra.

La parte più difficile dell'operazione è stata però quella di recupero vero e proprio del toro, che nel suo giorovagare si è infilato in una sorta di scarpata. Dopo diverse ore, grazie anche alla collaborazione di quasi tutti i contadini e gli allevatori di Bartesate, che si sono ingegnati per improvvisare una sorta di sistema di corde, imbracature e carrucole, il bovino è stato riportato sulla strada giusto in tempo qualche istante prima di svegliarsi e riuscire a sorreggersi sulle proprie zampe. Al termine di una lunga e impegnativa ma anche insolita giornata, il toro è stato quindi scortato al sicuro, per sé e per gli altri, in una sorta di corteo. La storia a lieto fine ha reso contenti tutti: l'allevatore che non ha perso il capo di bestiame, il toro che ha rischiato di essere abbattuto e in qualche modo anche tutti gli spettatori presenti che per qualche ora hanno immaginato di essere a Pamplona invece che a Galbiate.