Colico (Lecco), 12 febbraio 2016 - Vertice fra Anas e Comune per discutere di sicurezza della Superstrada. Dopo l’ennesimo terribile incidente costato la vita a un ragazzo di vent’anni il sindaco di Colico, Raffaele Grega, ha chiesto all’Anas di confrontarsi sulla problematica sicurezza. «Per il giorno 16 - spiega il primo cittadino - era stato fissato un incontro per discutere di interventi di ripristino del fondo stradale in via La Cà. Infatti durante le opere per la Monte Piazzo la via è stata utilizzata come strada di cantiere e questo ha provocato un ammaloramento significativo del fondo. La ditta che ha fatto i lavori sulla Superstrada si era impegnata a sistemare e per questo abbiamo chiesto un incontro per definire i termini di riasfaltatura.

Ma visti i recenti episodi nel tratto di Superstrada in zona abbiamo chiesto al capo compartimento di ampliare i temi della riunione». Nelle intenzioni del sindaco c’è la volontà di trovare eventuali soluzioni per limitare i pericoli e Grega afferma: «C’è stato un incidente mortale meno di un mese fa, poi martedì un altro. Ritengo sia il caso di capire se la strada presenta qualche criticità particolare su cui si può intervenire. In alternativa bisognerà valutare l’utilizzo di strumenti atti a far diminuire la velocità. Penso a più controlli ma anche a sistema come gli autovelox.

Siamo di fronte a una delle strade più pericolose, lo dicono i dati statistici, sulla rete nazionale di Anas. Per cui mettere mano in qualche modo a questo problema deve essere primario interesse dell’ente».  Il primo cittadino però vuole approfittare della presenza di tecnici e vertici di Anas anche per buttare sul tavolo l’ipotesi di creare una tangenziale colichese, iniziativa proposta dall’ex assessore provinciale Franco De Poi, che permetterebbe di bypassare il centro di Colico per chi va verso la Valtellina o vuol scendere verso il lungolago. Questo permetterebbe di eliminare molto traffico dal centro paese rendendolo più vivibile, renderebbe più rapidi gli spostamenti in Alto Lario e rappresenterebbe una valvola di sfogo molto importante per la viabilità nel caso di nuovi problemi alla galleria Monte Piazzo o in caso di incidenti. «Avremo qui esponenti di alto livello del Compartimento regionale - conclude Grega - per cui mettere sul tavolo tutto quello che è di interesse è importante».