Annone Brianza (Lecco) 30 aprile 2017 - Sindaci e cittadini in marcia sul ponte di Annone Brianza per ricordare il disastro del 28 ottobre scorso e chiedere che il cavalcavia crollato sulla Superstrada venga ricostruito al più presto. Ieri mattina molti primi cittadini della zona, guidati dai sindaci di Annone e Civate, Patrizio Sidoti e Baldassarre Mauri, in corteo hanno raggiunto quel poche che resta del viadotto franato sulla Milano-Lecco. Alla manifestazione, promossa e organizzata dal consigliere di minoranza Tiziano Corti esattamente a sei mesi di distanza dalla sciagura, un centinaio di persone. Hanno aderito anche il collega di Lecco Virginio Brivio, i deputati dem del territorio Gian Mario Fragomeli e Veronica Tentori, il senatore della Lega Paolo Arrigoni e il presidente provinciale Flavio Polano. 

Insieme ad un’altra cinquantina di persone, in prevalenza residenti della zona, innanzitutto hanno deposto una corona in memoria di Claudio Bertini, il maestro di tennis di 68 anni di Civate travolto e ucciso dal cumulo di detriti di cemento e ferro mentre stava tornando a casa al volante dell’auto al termine di una giornata di lavoro. Unica vittima di quella che sembra sempre più una tragedia in qualche modo annunciata e che si poteva probabilmente evitare. «Siamo qui per commemorare lui, un morto innocente di una tragedia che non riusciamo a comprendere e che vogliamo non si ripeta assolutamente mai più», ha esordito nel suo discorso il sindaco annonese. 

Gli amministratori locali inoltre auspicano che le promesse di realizzare il nuovo sovrappasso entro la fine del 2018 vengano mantenute, perché attualmente gli automobilisti e gli autotrasportatori sono obbligati a lunghi giri per superare la Statale 36, mentre gli abitanti del posto stanno subendo traffico e inquinamento. Una situazione di disagio che non possono reggere troppo a lungo. Per questo chiedono un rapido intervento sulla viabilità della zona e per mettere in sicurezza le strade, scongiurando altre tragedie come quella di Annone.