Lecco, 8 settembre 2017 - Non c'è niente di meglio che un paese fantasma come teatro per un torneo di nascondino. Così per il secondo anno di fila le distese verdi di Consonno sono pronte ad accogliere la competizione più importante di uno dei giochi più praticati sulla Terra. Da oggi fino a domenica andrà in scena il “Nascondino World Championship”, che ha portato a Olginate ben 400 atleti. Dopo le lusinghe olimpiche provenienti da Tokyo e il successo internazionale dello scorso anno che ha visto trionfare una squadra francese, è giunto il momento dell’edizione 2017 che si annuncia per il primo anno intercontinentale.

Saranno 80 i team provenienti da tutto il mondo che si affronteranno a colpi di nascondigli, colpi di genio e di follia. Il premio è la Foglia di Fico d’Oro, emblema del nascondere. Il luogo della competizione e della festa circostante saranno le immense distese selvagge, nascoste fra gli edifici abbandonati di Consonno, l’ex paese dei balocchi che negli anni ’60 fu la Las Vegas italiana. Quest’anno le iscrizioni per Nascondino World Championship sono giunte da tutto il mondo. Una squadra dal Giappone, una dagli Stati Uniti, ben due dall’Australia e una selezione africana. Oltre alle numerose squadre europee provenienti da Francia, Portogallo, Svizzera, Belgio, Slovenia e Ungheria e ovviamente Italia. «Vedere persone comuni che arrivano dal lato opposto della Terra per partecipare ai Campionati Mondiali di Nascondino è una cosa fantastica – spiega Giorgio Moratti, in rappresentanza dell’associazione organizzatrice, che prende il nome dal campionato –. Questo è stato il nostro sogno sin dalle prime piccole edizioni con squadre soltanto italiane, edizioni nelle quali “World Championship” suonava più come una provocazione».

«Il gioco del nascondino è praticato ovunque e questi sono i suoi campionati mondiali. Se ora arrivano squadre dal Giappone e dall’Australia è merito della grandezza di un semplice gioco senza luogo e senza tempo. Lo spirito, con quel tocco di follia, non cambia e l’obiettivo è sempre lo stesso: liberarsi, per un weekend. Tornare un po’ bambini, fare festa in totale spensieratezza e soprattutto trasmettere al mondo un invito: smettere di nascondersi nella vita di tutti i giorni e farlo soltanto durante la gara».

La competizione vera e propria inizierà solamente domani e le sfide andranno avanti anche in caso di maltempo. Oggi invece aprirà il festival vero e proprio con anche concerti nascosti, birrifici artigianali e una selezione fra i migliori food truck d’Italia.