«Questa sera canti mi» De Gregori e i Malghesetti sono uniti dal dialetto

di GIAN MARCO WALCH
— MILANO —
ORNELLA FIORINI, pittrice, poetessa, soprattutto cantautrice, in una di quelle lingue minori della Lombardia che è il dialetto di Ostiglia, in terr...
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2009-11-06
di GIAN MARCO WALCH
— MILANO —
ORNELLA FIORINI, pittrice, poetessa, soprattutto cantautrice, in una di quelle lingue minori della Lombardia che è il dialetto di Ostiglia, in terra mantovana. Ma anche Francesco De Gregori, non l’innamorato della donna cannone, ma il narratore di vicende di banditi e campioni, di storie del borgo. I Malghesetti, gruppo che nella natia Val Trompia ha deciso che l’è ùra di tornare a far conoscere la canzone popolare, modernizzata, non banalmente folkloristica. Ma anche Simone Cristicchi con il Coro dei Minatori di S. Fiora, nipoti di quei «perforatori» e «sgabbiatori» del Monte Amiata tanto studiati, e amati, da Luciano Bianciardi. Artisti emergenti e big acclamati insieme a cantare le ricchezze delle parlate locali, figlie dell’appartenenza a un territorio: domani e domenica, addirittura al Teatro degli Arcimboldi, le due serate finali di «ID&M - Identità e Musica», il primo festival dedicato, appunto, alla cultura musicale dei territori.
DODICI ESIBIZIONI, sei per sera. In prima fila i vincitori delle selezioni nel «fiume carsico», come l’ha definito l’assessore regionale Massimo Zanello, di proposte piovute sul tavolo della giuria. Che, stante la qualità e l’originalità dei pezzi esaminati, non se l’è sentita di rimanere ancorata alle rigide regole iniziali, che prevedevano un podio a due. Così ai due Premi della Critica, assegnati ai Sulutumana, la band ormai classica che gira in tour con lo scrittore Andrea Vitali, e a Lissander Brasca, frullatore dei più svariati dialetti lombardi, ha affiancato Ornella Fiorini, la «Joan Baez della Bassa», definizione di Davide Van De Sfroos, direttore artistico della manifestazione, e i Malghesetti. Insieme ai Sulutumana e a Ornella Fiorini, domani, Andrea Mirò, che sfoggerà accenti piemontesi, Cristicchi, i Tazenda, con il nuovo cantante Beppe Dettori, e De Gregori. Domenica, dopo Brasca e i Malghesetti, sarà la volta di Luigi Maieron, dalla piccola patria friulana, Lou Dalfin, occitani fra ghironde e chitarre rock, Enrico Ruggeri e Teresa De Sio. Presenterà Federica Fontana, ben nota ai teletifosi e ai collezionisti di calendari senza veli. Ticket, giustamente, popolari: dieci euro.
UN FESTIVAL, «ID&M», partito alla grande. Tanto che Zanello pensa già a una sua dimensione internazionale: «E’ il nostro obiettivo per la prossima edizione». Non minore l’entusiasmo di Van De Sfroos, che non esclude incursioni estemporanee: «Se l’occasione l’offrirà, mi butterò nella mischia anch’io». Magari con un bel blues in lingua laghée.
Info: 02.641142212.
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