di MARCO MANGIAROTTI — MILANO — UN POLO della musica a teatro, do...

di MARCO MANGIAROTTI
— MILANO —
UN POLO della musica a teatro, dove si può fare anche danza, televisione e rock. Agli Arcimboldi, dove la Fondazione I Pomeriggi Musicali ha prese...
| | condividi
2009-10-15
di MARCO MANGIAROTTI
— MILANO —
UN POLO della musica a teatro, dove si può fare anche danza, televisione e rock. Agli Arcimboldi, dove la Fondazione I Pomeriggi Musicali ha presentato ieri un cartellone molto «largo», alla presenza dei padroni istituzionali di casa, l’assessore alla Cultura Massimiliano Finazzer Flory e il suo omologo in Regione Massimo Zanello. Vedremo, dunque, concerti, spettacoli, danza, persino Zelig e la Notte dei pubblivori.

SI PARTE il 20 ottobre con «The Blue Planet», ideato da Peter Greenaway e Saskia Boddeke, musiche di Goran Bregovic. Si prosegue il 12 novembre con «Tosca. Amore disperato» di Lucio Dalla, prodotto da David Zard. Ma non sottovalutate l’area extracolta. Basta mettere in fila Elio e le Storie Tese (26 ottobre), Goran Bregovic (il 29), Tom Jones (il 2 novembre), Charles Aznavour (il 3), Ryuichi Sakamoto (il 6), gli Yes (il 6), Diana Krall (il 16), Ludovico Einaudi (il 2 dicembre), Umberto Tozzi (il 4), Claudio Baglioni (il 5), Michael Bolton (il 20 gennaio). Per aprire un ventaglio che va dalla contemporanea al pop, dal rock al jazz, con chicche da capogiro e concessioni d’asilo a chi, come Umberto, rappresenta una storia pop.

LA CODA classica, con «21 Pianoforti», Le sinfonie di Ludwig Van Beethoven con l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali diretta da Antonello Manacorda, come Giuseppe Verdi diretto da Aldo Ceccato, si inseriscono invece in un’ottica di divulgazione e servizio per un pubblico più popolare, che magari viene da fuori e non frequenta la Scala. O per le scuole delle elementari e medie, come momento didattico e i ragazzi che cantano nel coro in «Lupus in fabula» di Operadomani.
La musica dei territori avrà il suo festival, «Identità e musica» (7 e 8 novembre), sdoganato da Francesco De Gregori, Simone Cristicchi e Tazenda (direttore artistico Davide Van de Sfroos). La commedia musicale riprende «Aggiungi un posto a tavola» con Gianluca Guidi ed Enzo Garinei, «Poveri ma belli» per la regia di Massimo Ranieri, «Cenerentola» con Antonio Cupo.
Perchè le scene si nutrono di attori lanciati da reality e fiction. Anche. E comunque gli Arcimboldi ospiteranno la stagione tivù di Zelig, che «ha comunque tempi e prove teatrali», come sottolinea per la Commissione artistica della Fondazione Stefania Fumo. E arriveranno anche i ragazzi di X Factor nel «Pianeta proibito», classico della fantascienza anni ’50 riletto da Luca Tommassini.
Ma l’investimento più grande è forse nella danza con la prima edizione del Dance Machine Festival (21-23 maggio 2010) con «Le Concours» di Maurice Béjart, «Rave» di Carole Armitage, la street dance di «Tricoté» della compagnia francese Kafig.

«VOGLIAMO OSPITARE tutto quello che ha interesse popolare e spessore internazionale - aggiunge Stefania Fumo - come abbiamo fatto nella scorsa stagione con Liza Minnelli, Burt Bacharach, Leonard Cohen e Tom Waits. Senza duplicare l’esistente e rispondendo a una forte richiesta di mercato: sono più di 320 mila le presenze della passata stagione. Ben 170 sono per il momento le alzate di sipario previste nella prossima». Non perdetevi Aznavour e Sakamoto, Yes e la Krall, Einaudi e Baglioni. E Tom Jones, perché no?
Teatro degli Arcimboldi, viale dell’Innovazione 20.
Info: 02.641142200.
Articoli più commentati
Sondaggi più recenti