di GERARDO FIORILLO — MILANO — NEL 2015 LA METROPOLI potrebbe arr...

di GERARDO FIORILLO
— MILANO —
NEL 2015 LA METROPOLI potrebbe arricchirsi di 9 torri e una funivia di 18 chilometri da far invidia al mondo intero. Da Linate a Rho-Pero in 55 minuti, ...
| | condividi
2009-10-05
di GERARDO FIORILLO
— MILANO —
NEL 2015 LA METROPOLI potrebbe arricchirsi di 9 torri e una funivia di 18 chilometri da far invidia al mondo intero. Da Linate a Rho-Pero in 55 minuti, come un piccolo metrò che si fa strada nel cielo. Non è fantascienza, ma il progetto faraonico del consorzio Sinergie Milano 2015, un’associazione di ingegneri e imprenditori che vorrebbe ridisegnare lo skyline di Milano con la cabinovia più lunga del mondo, insieme a servizi e nuovi insediamenti. I soldi necessari? Ben 860 milioni di euro sborsati dai privati, al momento 7 facoltosi imprenditori della moda, delle telecomunicazioni e della grande distribuzione, senza un euro di spesa a carico degli enti pubblici.

DETTA COSÌ, sembrerebbe un’utopia, ma gli ideatori del progetto Massimo Grecchi e Goffredo Muggiati, un ingegnere e un geologo che hanno costituito il consorzio perché ci credono veramente, si sono portati già avanti. Il progetto, dicono gli ideatori, è stato presentato in visione ai Comuni di Milano, Peschiera Borromeo, Pero e Rho, alla Regione, alla Provincia e al Ministero delle Infrastrutture, ma anche alla Confcommercio e alla società Expo 2015. Ora Grecchi e Muggiati attendono risposte dai vari enti per i permessi e il complesso iter burocratico, perché vorrebbero realizzare l’opera entro il 2015, in tempo utile per l’Expo. E proprio alla commissione istituita per l’Expo spetterebbe l’ultima parola.

«STIAMO FORMANDO il consorzio Milano Altavia - spiegano i due tecnici -, aperto ai 7 imprenditori e a chi vorrà darci una mano. Vorremmo fondare il primo asse di una Milano rivolta al futuro, per la qualità e la velocità di movimento». L’opera porterebbe servizi e posti di lavoro, circa 3 mila tra gestione della funivia, security, nuovi insediamenti e indotto. Il percorso della funivia è complesso: Linate, parco Forlanini, via Corelli, Città Studi, Politecnico, piazza Lavater, giardini di via Manin, parco Sempione, via Gherardini, CityLife Vigorelli, piazzale Lotto, piazzale dello Sport, stadio Meazza (piazza Moratti), via Ippodromo, Trenno, San Leonardo, Molino Dorino, polo fieristico Rho. Le 9 torri di salita e discesa sorgerebbero nelle aree di Linate, Politecnico, Porta Venezia, parco Sempione, Vigorelli, piazzale Lotto, Meazza, San Leonardo e Pero-Rho. Il viaggio panoramico costerà 20 euro ai visitatori, ma già si pensa a tariffe di 1 euro per varie categorie di viaggiatori. Secondo le stime dei progettisti, solo dai biglietti si potrebbero ricavare 50 milioni di euro. E i parcheggi? «L’attrazione porterebbe in dote servizi e posti auto, anche interrati - ribadiscono Grecchi e Muggiati -. La torre che vorremmo installare in piazza Leonardo da Vinci potrebbe diventare l’altra sede del Politecnico. L’altezza media delle 8 torri a forma di cilindro è di 90 metri, e non si distrugge l’ambiente». Su questo aspetto i progettisti hanno le idee chiare: «Non toccheremo il verde. Se si perdono 620 metri quadri per i basamenti delle torri, ne restituiamo 2.600 di giardini pensili aperti al pubblico, a 86 metri di altezza: ci si arriva con 10 ascensori per torre. Se il progetto decollerà, ci aspettiamo una concessione di 60 anni. Poi potremmo cedere al Comune la funivia, che vale quasi 200 milioni di euro».
Articoli più commentati
Sondaggi più recenti